Classifica
#1256
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1 edizioni da esplorare · futuro, live e passato
Numeri, sede e abitudini di casa
Alcuni festival metal assumono le dimensioni di città provvisorie; altri rimangono abbastanza raccolti da permettere agli stessi volti di ricomparire davanti ai palchi, al campeggio e nelle file per il cibo. Basinfirefest appartiene a questa seconda tradizione. Dal 2003 occupa un grande prato vicino a Spálené Poříčí, nella regione di Plzeň, trasformando la periferia della cittadina in un punto d’incontro per il rock ceco e diverse generazioni di musica metal.
La prima edizione si svolse il 12 luglio 2003 con Destruction, Turbo, Arakain e Citron tra i nomi principali. Le origini erano fortemente legate alla scena nazionale. I gruppi cechi dominavano il programma, mentre la presenza di artisti stranieri permetteva al progetto di guardare oltre il proprio territorio. Con il passare degli anni, la singola giornata diventò un festival di più giorni con campeggio, palchi più grandi e una proposta internazionale sempre più evidente.
Doro, Clawfinger, Kreator, W.A.S.P., Kabát, Queensrÿche, Vader, Sabaton, Testament, Venom, Paradise Lost, Sodom, Within Temptation, Arch Enemy, Soulfly e Amon Amarth parteciparono alla prima fase. Basinfirefest non difese mai una sola interpretazione del metal. Heavy classico, thrash, death metal, gothic, hardcore, punk e rock ceco potevano alternarsi nello stesso fine settimana, creando cambi di atmosfera netti ma anche un pubblico più vario.
Il prato determina gran parte dell’esperienza. I palchi, i bar, i punti di ristoro, le bancarelle e le tende vengono installati su un terreno che torna alla normalità quando il festival termina. Non esiste una protezione reale dal clima. Il sole può rendere faticose le prime ore, la pioggia trasforma i passaggi in fango e una notte fredda obbliga a tornare al campeggio per recuperare altri vestiti.
Nel 2023, una grave allerta meteorologica costrinse Ghost a terminare il concerto prima del previsto. L’area venne evacuata per precauzione. Il temporale non colpì con tutta la forza temuta, ma la decisione mostrò la vulnerabilità di una produzione all’aperto. A Spálené Poříčí, le previsioni del tempo possono modificare un programma costruito durante mesi di lavoro.
Il campeggio crea il ritmo del fine settimana. Sono disponibili aree gratuite, zone recintate, soluzioni per automobile e tenda e un VIP Camp con docce e servizi migliori. La giornata comincia con le voci delle tende vicine, un caffè e la scelta del primo gruppo da vedere. La sera bisogna ricordare dove si trova la propria piazzola, recuperare una giacca e decidere se restare fino all’ultima band. Un autobus speciale collega inoltre il sito con Plzeň.
Dopo l’edizione del 2017, il festival si fermò. La vecchia organizzazione parlò di carico di lavoro e mancanza di tempo. I tentativi di rilancio furono poi rallentati dalla pandemia e il ritorno completo avvenne soltanto nel 2022. La nuova fase, sostenuta da una produzione vicina a Obscure Promotion, portò una direzione artistica più internazionale.
Ghost, Ville Valo, Dark Tranquillity, Clawfinger, Decapitated, Fear Factory, Cradle of Filth, Exodus, Carcass, KK’s Priest, Cattle Decapitation, Tiamat e Infected Rain contribuirono a ridefinire il festival. L’obiettivo non è riprodurre la durezza continua di Brutal Assault. Basinfirefest cerca una posizione intermedia: abbastanza estremo per ospitare death, black, grindcore e thrash, ma aperto anche al gothic metal, all’hard rock e all’heavy tradizionale.
La dimensione prevista di circa quattromila o cinquemila persone permette di mantenere questo equilibrio. Ci sono nomi internazionali importanti, ma il recinto non perde completamente il carattere di un incontro regionale. Le band ceche e slovacche continuano a condividere il programma con gruppi provenienti da altre parti d’Europa e dagli Stati Uniti.
La ventesima edizione si è tenuta dal 24 al 27 giugno 2026. W.A.S.P., annunciato inizialmente come una delle attrazioni principali, ha cancellato l’intero tour europeo poco prima dell’evento. Apocalyptica, Steel Panther, Paradise Lost, Death to All, Napalm Death, Six Feet Under e Drowning Pool hanno comunque garantito un cartellone ampio e pesante.
Il prossimo appuntamento è fissato dal 23 al 26 giugno 2027. La comunicazione ufficiale utilizza sempre più spesso il nome abbreviato Basinfire. La forma cambia, ma l’identità rimane nel prato, nel campeggio e nell’incontro tra storia del rock ceco e metal internazionale che da oltre vent’anni porta il pubblico a Spálené Poříčí.
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