2023

HOUSE - TECHNO - TRANCE

Burning Beach

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✓ 1 edizioni documentate — 38 artisti hanno partecipato

Quale hai fatto (o farai)?

1 edizioni da esplorare · futuro, live e passato

Fan service

Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate12023–2023
Anni di storia11 annidal 2016
Paese abitualeGermania

Sul festival

C’è una differenza sostanziale fra mettere la parola “Beach” nel nome di un festival e avere davvero la sabbia sotto i piedi. Burning Beach appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Ogni giugno una zona balneare del Großer Brombachsee, in Baviera, cambia funzione per tre giorni: il luogo normalmente occupato da bagnanti e famiglie diventa un sistema di stage techno e house, un’area dedicata al Goa e un campeggio da cui migliaia di persone possono raggiungere il dancefloor in pochi minuti. Il lago non è una scenografia aggiunta alla produzione. Determina ritmi, spostamenti e atmosfera, ed è proprio questo che distingue Burning Beach da molti festival elettronici costruiti su terreni sostanzialmente intercambiabili.

Il progetto fu annunciato alla fine del 2015 come una sorta di breve vacanza dentro la musica elettronica. La prima edizione si svolse dal 17 al 19 giugno 2016 con più di quaranta DJ distribuiti su tre palchi. AKA AKA, Karotte, Felix Kröcher e Dominik Eulberg erano fra i nomi più riconoscibili. Fin dall’inizio esistevano campeggio accanto al recinto e spazio per camper e veicoli abitabili. Non si trattava quindi di prendere una notte di club e spostarla all’aperto. Il pubblico doveva arrivare al lago, sistemarsi e vivere per diversi giorni nello stesso ambiente. Questa combinazione fra rave e fuga estiva sarebbe diventata la vera struttura di Burning Beach.

La crescita fu rapida. Nel 2017 il programma superava ancora i quaranta DJ e una Warm-Up Cruise sulla MS Brombachsee utilizzava persino il lago come anticipo del festival. Monika Kruse, Karotte, Klaudia Gawlas, Gregor Tresher, Torsten Kanzler e Reinier Zonneveld consolidavano la direzione techno, mentre sauna, fire show e una produzione visiva sempre più elaborata rendevano il sito qualcosa di più di una successione di consolle. Negli anni successivi Sven Väth, Patrice Bäumel, Sam Paganini, DJ Rush e Helena Hauff avrebbero aggiunto altre generazioni della cultura elettronica europea. Il cartellone diventava più prestigioso, ma la fotografia centrale rimaneva la stessa: corpi, basso, acqua e sabbia.

Oggi il festival è organizzato in quattro aree. Realstage e Waterworld accolgono gran parte di house e techno, Donnerkuppel costruisce un’altra atmosfera e Goa-Base mantiene uno spazio specifico per Goa e psytrance. È una distinzione importante perché impedisce a Burning Beach di essere semplicemente un festival techno tedesco con un bel panorama. La componente trance porta con sé un’estetica e una comunità differenti. Anche la giornata cambia tono naturalmente. Al mattino e nel primo pomeriggio campeggio, spiaggia e lago consentono una relativa calma; verso sera il peso della musica aumenta, le luci trasformano il paesaggio e la stessa zona balneare assume un’identità quasi completamente diversa.

La scala contribuisce all’equilibrio. Burning Beach è abbastanza grande da attrarre artisti internazionali e migliaia di persone, ma non ha le dimensioni delle enormi città temporanee dell’elettronica europea. Le stime storiche parlano di circa settemila visitatori medi, con le annate più forti vicine a diecimila. Quattro aree possono quindi avere una vera personalità senza rendere gli spostamenti faticosi. Campeggio, parcheggio e festival sono relativamente vicini, mentre la stazione di Pleinfeld collega la zona con Nürnberg e Augsburg, completata dagli shuttle ufficiali. Chi dorme sul posto può uscire dalla tenda e ritrovarsi rapidamente sulla sabbia. La vicinanza fisica aiuta a dare senso all’attuale motto “We Burn Together”.

La pandemia interruppe il ritmo nel 2020 e 2021. Quando Burning Beach tornò nel 2022, Sven Väth, Monika Kruse, Patrice Bäumel e Karotte ristabilirono immediatamente il legame con il circuito elettronico tedesco. Le edizioni successive continuarono a spostare gli equilibri fra techno contemporanea, melodic techno, house, sonorità più dure e trance psichedelica. Nina Kraviz, Sam Paganini, Christian Smith o Teenage Mutants appartengono a sensibilità differenti, ma il festival non ha mai avuto bisogno di una definizione estremamente stretta. Il lago e la comunità che torna ogni anno funzionano come elemento di continuità tanto quanto la musica.

Nel 2026 si aprì inoltre una nuova fase organizzativa. Concertbüro Franken lasciò il progetto e la responsabilità passò a Gesellschaft für elektronische Tanzmusik mbH. L’obiettivo dichiarato era migliorare l’esperienza senza cancellare il carattere costruito nel primo decennio. Dal 19 al 21 giugno più di settanta artisti occuparono i quattro spazi. Nina Kraviz, Kevin de Vries, Pan-Pot, KAS:ST, Space 92, Dominik Eulberg, Felix Kröcher, Jonas Saalbach, Mark Reeve, Tube & Berger e Solee davano al programma una dimensione internazionale, mentre decine di nomi meno grandi garantivano continuità dalla giornata fino alla notte. La stessa organizzazione avrebbe poi definito il 2026 l’anno più forte da molto tempo.

La prossima edizione è già fissata dal 18 al 20 giugno 2027, con l’attività del campeggio che comincia intorno al giorno precedente. Dopo più di dieci anni, la fedeltà a Brombachsee ha trasformato un semplice elemento geografico in una vera tradizione. Il lago decide come arrivare, dove dormire, quando fare una pausa, se entrare in acqua e come cambia il paesaggio al tramonto. Per quasi tutta l’estate Allmannsdorf è una normale destinazione del Fränkisches Seenland. Per un fine settimana di giugno diventa qualcosa di molto più specifico: un piccolo villaggio elettronico dove techno, house e trance condividono la stessa spiaggia e dove tornare sulla medesima sabbia conta ormai quasi quanto scoprire il nuovo lineup.

Sito ufficiale · burningbeach.de

Social

Generi

HOUSE

TECHNO

TRANCE

Scheda

Mese abituale
giugno
Durata tipica
3 giorni
Città abituale
Pleinfeld, Bayern
Organizzatore
Gesellschaft für elektronische Tanzmusik mbH
Prima edizione
2016

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.