Classifica

#401

Follower

176.1 K

✓ 12 edizioni documentate — 156 artisti hanno partecipato
Prossima edizione

Copenhell 2027

Quando

23–26 GIU 2027

Artisti in evidenza

Lineup in arrivo — lo pubblichiamo appena confermato.

Mancano

266
Giorni
12
Ore
23
Min
36
Sec

Fan service

Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate122015–2027
Anni di storia17 annidal 2010
Paese abitualeDanimarca

Sul festival

Alcuni luoghi sembrano aver aspettato per decenni l'arrivo di un festival preciso. Refshaleøen è uno di questi. L'antica area industriale e cantieristica di Copenaghen, con strutture metalliche, capannoni, cemento e una forte memoria operaia affacciata sul porto, possedeva già l'estetica che molti festival metal cercano di costruire artificialmente. Quando Copenhell arrivò lì nel giugno 2010, non sembrava che un normale terreno fosse stato decorato per un weekend: amplificatori, fumo, fuoco e chitarre pesanti apparivano quasi naturali fra i resti dell'industria. A pochi chilometri dal centro di Copenaghen ma abbastanza isolata per sopportare volumi enormi, Refshaleøen diventò così un inferno temporaneo d'estate e, con il passare degli anni, uno dei paesaggi più riconoscibili della musica heavy in Scandinavia.

La prima edizione, l'11 e 12 giugno 2010, durava soltanto due giorni e riuniva sedici band su due stage. Megadeth era fra i grandi nomi insieme a Deftones, Napalm Death, Behemoth, Hatebreed, Suicidal Tendencies, The Dillinger Escape Plan, Mnemic e altri artisti appartenenti a generazioni differenti di metal, hardcore ed extreme music. L'idea di partenza era già chiarissima: la Danimarca aveva bisogno di un festival che non trattasse la musica pesante come una piccola sezione all'interno di un cartellone generalista, ma che entrasse realmente nella profondità delle sue scene. Copenhell crebbe da quella convinzione. Arrivarono nuovi stage, più giornate e una programmazione capace di attraversare heavy metal classico, thrash, death, black, doom, hardcore, metalcore, industrial e hard rock. Metallica, Slayer, Judas Priest, Iron Maiden, Scorpions, Alice Cooper, Slipknot, Tool, Avenged Sevenfold e molti altri passarono da Refshaleøen, mentre le band danesi guadagnavano una piattaforma nazionale sempre più importante.

Il festival capì presto anche che una comunità metal non vive soltanto di concerti. Helvíti, Hades, Pandæmonium e Gehenna diventarono nomi familiari, mentre Biergarten sviluppò quasi una vita indipendente attraverso live metal karaoke, DJs, quiz, grandi singalong e il famoso Power Hour. In altre aree comparvero combattimenti vichinghi, wrestling, corpse paint, tatuatori, teatro, dark market e giochi volutamente assurdi. Copenhell Con allargò ancora di più questo universo verso gaming, horror, fantasy, comics, cinema, interviste e panel. La cosa interessante è il modo in cui tutto convive: il festival può trattare con assoluta serietà una performance musicale tecnicamente complessa e pochi minuti dopo invitare migliaia di persone a urlare insieme una canzone in una tenda della birra. Intensità, humour nero e senso di comunità sono diventati importanti quasi quanto i grandi nomi sul poster.

Anche la scala è cambiata radicalmente. Dal debutto relativamente compatto, Copenhell passò prima a tre e poi a quattro giornate, mentre Refshaleøen si riempiva di servizi, aree e infrastrutture sempre più complesse. La pandemia cancellò le edizioni 2020 e 2021, ma il ritorno del 2022 aprì una fase ancora più grande. Parallelamente, il festival ha definito con sempre maggiore chiarezza la propria idea di cultura rock e metal come spazio di rispetto reciproco. Il pubblico non è più composto soltanto da veterani con magliette di band storiche: adolescenti arrivano per metalcore e nuove scene estreme, altri seguono progetti sperimentali o industriali, e molte persone scoprono Copenhell senza una lunga storia personale nel metal. Nel 2026, circa un quarto del pubblico era previsto alla propria prima esperienza nel festival, segno evidente di un ricambio generazionale ormai importante.

La quindicesima edizione, dal 24 al 27 giugno 2026, mostrò quanto lontano fosse arrivata la formula. Ogni categoria di biglietto risultò sold out e il festival prevedeva circa 39.000 persone al giorno, nuovo record. Iron Maiden guidò il mercoledì, Bring Me The Horizon il giovedì, Twisted Sister il venerdì e Volbeat il sabato, una sequenza che raccontava quasi perfettamente l'ampiezza raggiunta: storia fondamentale dell'heavy britannico, una delle band più influenti del metal moderno, spettacolo hard rock e glam, e infine il più grande successo danese del rock pesante contemporaneo. Alice Cooper, Anthrax, Sepultura, A Perfect Circle, Trivium, Papa Roach, Babymetal, Black Label Society, Suicidal Tendencies, Tom Morello, Mastodon, Soilwork, Konvent, Gaerea, Ice Nine Kills e molti altri completavano il quadro. L'anniversario portò anche “HellWalkers” e un grande all-star show con decine di musicisti della scena danese.

Il ritorno dal 23 al 26 giugno 2027 è già confermato, ma ormai Copenhell non ha bisogno di un singolo headliner per spiegare perché esiste. In quindici edizioni ha costruito una comunità con rituali propri, stage che sembrano quartieri, aree dove la festa continua dopo l'ultimo grande show e soprattutto una relazione con Refshaleøen difficile da immaginare altrove. Di notte, le vecchie strutture del cantiere navale scompaiono dietro fuoco, luci e decine di migliaia di magliette nere; da una parte può arrivare heavy metal classico, dall'altra death, hardcore o elettronica oscura. Copenaghen rimane sorprendentemente vicina, ma per quattro giorni l'isola sembra appartenere a un'altra città. Quella città temporanea ha un nome che non ha mai cercato di essere sottile: Copenhell.

Sito ufficiale · www.copenhell.dk

Social

Generi

METAL

ROCK

Scheda

Mese abituale
giugno
Durata tipica
4 giorni
Città abituale
Copenhagen, Hovedstaden
Serie più lunga
6 anni consecutivi
Organizzatore
Live Nation Denmark (Jeppe Nissen y Michael Skovgaard Madsen)
Prima edizione
2010

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.

10
Pantera

METAL · STATI UNITI

1 edizioni