Classifica
#635
Classifica
#635
Follower
87.1 K
9 edizioni da esplorare · futuro, live e passato
Numeri, sede e abitudini di casa
DAS FEST si riconosce prima di raggiungere l’ingresso. Da diversi punti della Günther-Klotz-Anlage si vede il pendio del Mount Klotz riempirsi di persone, coperte e piccoli gruppi in cerca di una posizione davanti alla Hauptbühne. Il palco si trova in basso, mentre il pubblico sale lungo la collina formando una tribuna irregolare d’erba. Quando la luce scende su Karlsruhe, il terreno diventa un anfiteatro naturale: migliaia di persone guardano lo stesso concerto, conservando però l’atmosfera informale di una giornata trascorsa nel parco cittadino.
Il festival nacque nel 1985 come iniziativa centrale di Karlsruhe per l’International Year of Youth. Lo Stadtjugendausschuss voleva portare all’aperto una programmazione culturale già sperimentata negli spazi chiusi e offrirla in modo gratuito e accessibile. Alla prima edizione parteciparono circa 3.000 persone. Il budget era ridotto, i servizi erano raccolti dentro una grande tenda e l’ambiente ricordava più un campo giovanile che un festival di massa. Nessuno prevedeva che quell’incontro avrebbe raggiunto dimensioni tanto grandi.
La crescita non eliminò l’intenzione di riunire pubblici diversi. DAS FEST non è mai stato legato a una sola scena. Rock alternativo, punk, reggae, pop tedesco, hip-hop, elettronica e artisti internazionali hanno occupato il Mount Klotz. Seeed, Faithless, Simple Minds, Apocalyptica, Guano Apes, Ska-P, Peter Fox, Die Fantastischen Vier, Clueso e Beatsteaks appartengono a una storia in cui una band di chitarre può condividere il fine settimana con rap, soul, pop e musica classica.
L’aumento del pubblico impose anche scelte difficili. Per molti anni l’evento rimase completamente gratuito e dipese in gran parte dalla vendita di cibo e bevande. Quando sempre più visitatori cominciarono a portare le proprie provviste, il modello economico divenne instabile. Nel 2001 il terreno fu recintato. Dopo i problemi di sovraffollamento del 2009, una nuova struttura assunse la produzione e venne introdotto un biglietto economico per la zona della Hauptbühne. Nacque così il sistema attuale: un nucleo a pagamento circondato da una programmazione gratuita molto più ampia.
Oltre il settanta per cento delle attività è ancora accessibile senza biglietto. Intorno al Mount Klotz si trovano Feldbühne, Kulturbühne e FEST-Floor, oltre alle aree dedicate a bambini, sport e associazioni. Le famiglie possono passare dal teatro ai giochi d’acqua e al circo giovanile. Gli adolescenti seguono gare di skateboard, BMX e breaking. Chi arriva per un headliner può fermarsi davanti a una band regionale, uno spettacolo di improvvisazione, un poetry slam, una presentazione scientifica o un set elettronico.
Il festival rimane parte della città. Non esiste un campeggio integrato né un universo chiuso lontano dalla vita quotidiana. Si arriva in tram, in bicicletta o a piedi e si entra in un parco pubblico. I sentieri collegano la collina, il lago, le zone ombreggiate e i palchi gratuiti. Ristorazione, iniziative locali e progetti ambientali occupano il percorso. Nella settimana precedente, DAS FEST AM SEE anticipa l’atmosfera con concerti gratuiti vicino all’acqua.
Il clima ha scritto molti dei suoi ricordi. Con il sole, Mount Klotz diventa un enorme prato estivo. La pioggia porta impermeabili, fango e discese difficili, ma ha anche prodotto concerti durante i quali il pubblico non ha voluto abbandonare il terreno. Dal palco, la prospettiva è altrettanto particolare: la folla sale lungo il pendio e raggiunge quasi l’altezza degli artisti, creando una parete umana diversa dalla pianura di un normale open air.
La domenica mattina arriva una trasformazione inattesa. Dopo il rock, il rap e l’elettronica delle notti precedenti, la Badische Staatskapelle prende possesso della Hauptbühne per Mount Klassik. Famiglie e frequentatori di varie età si siedono sull’erba per ascoltare un’orchestra storica senza la formalità di una sala sinfonica. Poco dopo, lo stesso palco torna al pop, al soul e all’hip-hop.
L’edizione 2026 si svolge dal 23 al 26 luglio con Nico Santos, Beatsteaks, Zartmann e Max Herre & Joy Denalane. Blond, Disarstar, Leony, Loi, Blood Red Shoes, Lari Luke, Zimmer90, Ray Dalton e Âme live ampliano il percorso tra pop, punk, rap, indie, soul ed elettronica, mentre le zone gratuite continuano con teatro, scienza, sport e cultura locale.
DAS FEST non vive soltanto dei concerti più grandi. La sua personalità nasce dal modo in cui Karlsruhe occupa il parco: bambini durante il giorno, pubblico rock sulla collina, cultura club al FEST-Floor e un’orchestra la domenica mattina. Mount Klotz offre l’immagine più celebre, ma il festival si trova davvero nella convivenza tra tutte queste esperienze, quando uno spazio pubblico diventa per qualche giorno il luogo d’incontro dell’intera città.
Linea del tempo
Un artista all'anno, il migliore in classifica
Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.
#1Germania
2 edizioni · 2023–2026
#2Germania
2 edizioni · 2023–2026
#32 edizioni · 2023–2026