Classifica
#740
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60.2 K
Quando
29–30 MAG 2027
Artisti in evidenza
Lineup in arrivo — lo pubblichiamo appena confermato.
Mancano
16 edizioni da esplorare · futuro, live e passato
2027Dot to Dot Uk 2027
Numeri, sede e abitudini di casa
Al Dot To Dot Festival il vero main stage è la città. Non esiste un grande campo capace di contenere tutto il pubblico né un punto dal quale osservare l’intero evento. Ci sono invece strade da attraversare, orari da confrontare, file da valutare e programmi che cambiano continuamente. È proprio dentro queste deviazioni che può comparire una band sconosciuta in una sala da poche centinaia di persone e trasformarsi nel ricordo principale della giornata. Questa logica accompagna Dot To Dot dal 2005. Tre venue di Nottingham sono diventati un circuito metropolitano che oggi porta un grande cartellone fra Bristol e Nottingham nello stesso weekend, utilizzando club storici e spazi indipendenti come parti di un unico festival distribuito.
La prima edizione si svolse il 29 maggio 2005 fra Rescue Rooms, The Social —oggi The Bodega— e Stealth. DHP Family stabilì subito un principio preciso: gli artisti emergenti non sarebbero stati semplicemente riempitivi prima dei grandi nomi, ma il centro dell’esperienza. Nel 2006 arrivò Rock City, offrendo a Nottingham uno spazio principale di maggiore capacità. Nel 2007 il festival si espanse a Bristol, con oltre trenta artisti ospitati da Thekla, The Louisiana e Fiddler’s. Non nacque un secondo festival indipendente; Bristol rappresentava la naturale estensione dello stesso progetto, capace ormai di spostare parte della propria lineup fra due importanti città musicali britanniche.
L’idea di movimento continuò a crescere. Nel 2008 ci fu un esperimento unico a Shoreditch chiamato Hox To Dot, mentre dal 2010 Manchester diventò una terza tappa stabile. Dal 2013 la struttura si consolidò per diversi anni: Manchester il venerdì, Bristol il sabato e Nottingham la domenica del May Bank Holiday. Una parte centrale degli artisti viaggiava fra le città, mentre ogni tappa aggiungeva musicisti locali e utilizzava venue differenti. Con un solo wristband il pubblico poteva costruire un percorso personale fra grandi sale come Rock City e piccoli club dove pochi metri separavano il palco dalle prime file.
Questa struttura si rivelò particolarmente efficace per musicisti ancora in fase di crescita. Dot To Dot poteva presentare una band nel pomeriggio in una sala secondaria e ritrovarla qualche anno dopo molto più in alto nel cartellone. The xx, Ed Sheeran, Florence + The Machine, Foals, The 1975, Wolf Alice, Mumford & Sons, Dua Lipa, Fontaines D.C., Lewis Capaldi, London Grammar, Ellie Goulding e Jake Bugg sono soltanto alcuni degli artisti passati dal festival in fasi importanti della propria evoluzione. La capacità di anticipare il successo divenne una reputazione precisa, riconosciuta con il premio Best Metropolitan Festival nel 2013 e Best Festival for Emerging Talent nel 2017.
L’indie e l’alternative rock rappresentano una parte importante della storia, ma il festival non si è mai limitato a quei linguaggi. Kano portò il grime nelle prime edizioni, SBTRKT e Simian Mobile Disco ampliarono il versante elettronico, Mahalia aggiunse R&B e soul e Ghetts condivise nel 2022 un programma guidato anche da Squid. Post-punk, pop, folk, rap, dance e chitarre più aggressive continuano a convivere. È una varietà particolarmente adatta alla struttura urbana: spostarsi di venue significa spesso cambiare completamente atmosfera. Si può iniziare con un cantautore, passare a punk ed elettronica e terminare davanti a un headliner indie.
La pandemia interruppe per la prima volta il ritmo abituale. L’edizione 2020 avrebbe dovuto attraversare nuovamente Manchester, Bristol e Nottingham, ma non poté svolgersi. Nel settembre 2021 Dot To Dot tornò soltanto nelle ultime due città, con Sports Team come headliner della prima edizione autunnale della sua storia. Manchester non rientrò più nella struttura. Nel 2022 il festival recuperò il tradizionale weekend di fine maggio e consolidò il modello attuale: Bristol il sabato e Nottingham la domenica. Il nucleo della lineup continua a viaggiare fra entrambe, mentre numerosi artisti locali differenziano le due giornate.
I venue attuali sono parte essenziale del carattere. Bristol offre O2 Academy, Thekla, The Fleece, The Louisiana, Rough Trade, Strange Brew, Exchange e molti altri spazi; Nottingham risponde con Rock City, Rescue Rooms, Stealth, The Bodega, Rough Trade e Metronome. Le capacità variano e il wristband non garantisce accesso a ogni performance. Una band che sta crescendo rapidamente può riempire una piccola sala molto prima dell’orario previsto. Questa limitazione obbliga a improvvisare, ma produce anche il tipo di scoperta su cui Dot To Dot ha costruito la propria reputazione: abbandonare una fila e finire per caso davanti a qualcosa di molto più interessante.
Dopo il ventesimo anniversario del 2025, l’edizione del 2026 vide Lambrini Girls, Fcukers e NewDad guidare oltre duecento artisti e registrò nuovamente il sold out. Il prossimo appuntamento è già confermato per il 29 maggio 2027 a Bristol e il 30 a Nottingham. Le due città non hanno identità festivalere separate: rappresentano le due metà geografiche dello stesso Dot To Dot. È proprio questa frammentazione a renderlo riconoscibile. Dopo più di vent’anni, continua a offrire una possibilità che i grandi festival raramente conservano: entrare in una piccola sala quasi per errore e vedere un artista che, quando tornerà qualche anno dopo, potrebbe essere diventato troppo grande per quel palco.
Linea del tempo
Un artista all'anno, il migliore in classifica
Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.
#1Canada
2 edizioni · 2023
#2Regno Unito
2 edizioni · 2023
#3Irlanda
2 edizioni · 2023