2017–2027

HARDSTYLE - HOUSE - TECHNO

Karnaval Festival

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Edizioni documentate112017–2027
Anni di storia10 annidal 2017
Paese abitualePaesi Bassi

Sul festival

A Moergestel, Brabante, un sabato di carnevale non suonava solo di hoempa. Il 25 febbraio 2017 Karnaval Festival ha debuttato all’aperto con carnavalswagens e un kick hardstyle. Le cronache ricordano circa seimila persone, citate con prudenza. La squadra era quella di Intents Festival; Remko Hermans sta in quella linea. Chi immagina il carnevale olandese solo come sfilata di paese e l’hardstyle solo come recinto d’estate sbaglia incrocio: qui l’origine è un sabato di febbraio, carri e un orecchio che mette house e techno accanto all’hoempa senza chiedere permesso a nessuna delle due tradizioni.

Hardstyle contro hoempa non è una battuta da manifesto. È la tesi. L’hoempa è il pulso dei carri e delle bande di carnevale; l’hardstyle è il kick che Intents sapeva già programmare in un altro calendario. Karnaval Festival non ha scelto uno. Ha scelto lo scontro. House e techno allargano il recinto perché il sabato non diventi un solo bpm da festival. Si balla accanto a un carro che non è nato per un deck. Quell’immagine — ruota di carro, fumo di macchina, un pubblico in costume e un altro in giacca da rave — spiega più di un elenco di dj.

La crescita successiva non si racconta qui anno per anno. Si racconta come un cambio di formato: da un sabato a due giorni, da un campo di Moergestel a un indoor. Le cronache ricordano il trasferimento alle Brabanthallen, a Den Bosch, come un gesto storico forzato dalla pioggia. L’acqua del Brabante non è un ornamento. È il motivo per cui un festival di carnevale, nato outdoor con i carri, ha imparato a mettere il kick sotto un tetto da fiera. Den Bosch non è Moergestel. È una città di padiglioni, di treno, di un hall che sapeva già ospitare altri rumori.

L’esperienza del pubblico cambia con il suolo. A Moergestel si arrivava in un paese, si vedevano i carnavalswagens, si stava all’aria di febbraio — freddo, fango possibile, un cielo basso del Brabante. Alle Brabanthallen si arriva a Den Bosch, si entra in un recinto coperto, si perde l’orizzonte e si guadagna il volume. Non c’è un campeggio d’estate. C’è carnevale: costume, birra, un calendario che non è quello dei festival da campo. Si mangia ciò che l’hall o il paese offrono. Si dorme in albergo o si torna a casa. L’after non è su un’altra isola. È nella stessa stagione di carnevale, o finisce perché un padiglione chiude anche lui.

Intents Festival presta la squadra, non solo un logo. Quella frase conta. Karnaval Festival non si spiega come un hobby del sabato. Si spiega come un progetto dello stesso orecchio che già lavorava l’hardstyle su un’altra scala, applicato a febbraio e ai carri. Remko Hermans non diventa qui un mito di fondatore. Si nomina come parte di quella linea. Il nonprofit non vale; vale un promoter di festival che decide che il carnevale del Brabante può suonare da kick.

La contraddizione è di calendario e di tetto. Un festival di carnevale vuole strada e carro; un festival hardstyle vuole PA e picco. Karnaval Festival occupa entrambi i desideri e, quando la pioggia lo obbliga, sceglie l’hall. Quella scelta non cancella Moergestel. Lo lascia come origine: seimila, un sabato, outdoor, carri. Brabanthallen resta la lezione che il Brabante bagna e che il kick, se vuole restare a febbraio, a volte entra dentro. Chi conosce entrambe le sedi capisce che l’anima non è il paese né il padiglione. È lo scontro hoempa-hardstyle.

Qui non si afferma un lungo elenco di headliner. Si afferma il quadro musicale: hardstyle, house, techno, un orecchio Intents posato su un rito del Brabante. Il pubblico può arrivare da Tilburg o da Den Bosch con la stessa naturalezza con cui arriva da Moergestel. Il costume non è merchandising. È il contratto di febbraio. Chi viene senza non rompe il recinto; cambia la foto. Il kick non chiede permesso al costume. Il carro non chiede permesso al kick.

Non serve inventare stagioni successive per spiegare il posto. Il posto si spiega con il 25 febbraio 2017, con circa seimila, con i carnavalswagens, con Intents e Hermans, con il passo a due giorni e con il trasferimento indoor alle Brabanthallen per la pioggia. Karnaval Festival occupa un febbraio che il Brabante sapeva già usare per un’altra musica. La differenza è il kick e la decisione che l’house stia accanto all’hoempa.

Karnaval Festival si capisce meglio come un carro che ha accettato un deck. Tra Moergestel e Den Bosch, tra l’outdoor del 2017 e l’hall bagnato, tra Intents e l’hoempa, il Brabante ebbe un sabato che non chiese un’estate di campo. Chiese carnevale, circa seimila persone e l’idea che il techno suoni dove le ruote avevano già un ritmo.

Sito ufficiale · www.karnavalfestival.nl

Social

Generi

HARDSTYLE

HOUSE

TECHNO

Scheda

Mese abituale
febbraio
Durata tipica
2 giorni
Città abituale
Moergestel, North Brabant
Città diverse
2
Serie più lunga
11 anni consecutivi
Organizzatore
Intents Festival
Prima edizione
2017

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.

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Zany

PAESI BASSI

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