2023–2026

INDIE - METAL - ROCK

Mutations Festival

Classifica

#1243

✓ 4 edizioni documentate
Prossima edizione

Mutations Festival 2026

Quando

23–24 OTT 2026

Dove

Brighton, Brighton e Hove

Paese

Regno Unito

Artisti in evidenza

Lineup in arrivo — lo pubblichiamo appena confermato.

Mancano

03
Giorni
16
Ore
28
Min
03
Sec

Fan service

Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate42023–2026
Anni di storia12 annidal 2015
Paese abitualeRegno Unito

Sul festival

Mutations è il fine settimana di rock, indie e metal sparso nelle sale piccole di Brighton. Lo produce FORM, promoter a Londra e in città. The Argus, nel 2015, dice un'altra cosa dell'avvio: l'idea è di One Inch Badge, uscita dal Drill del 2014, e il primo cade il 28 e 29 novembre 2015, con mille biglietti. City Girl Network scrive che l'ha fondato FORM. Le due frasi restano. Circuit Sweet numera 001 nel 2015, 002 nel 2019 in un locale in periferia, 003 nel 2021 di nuovo in centro, e 004 dal 3 al 6 novembre 2022. Isabel Meszaros chiama il novembre 2025 la settima. Hayden Merrick scrive che l'anno prima è durato cinque giorni e che il 2025 si è stretto in due.

Quei due giorni sono venerdì 7 e sabato 8 novembre 2025. Meszaros elenca nove sale: Chalk, Dust, Patterns, Revenge, The Folklore Rooms, Alphabet, The Hope and Ruin, The Prince Albert e Green Door Store. Più di 90 esecuzioni. Il braccialetto si ritira dietro Chalk e da lì si cammina. Il prezzo che annota è di 50 sterline. In molte sale non c'è barriera. Merrick scrive che il personale vede gruppi da mezzogiorno a notte, che si entra quasi sempre, e che Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs a Chalk va uno dentro e uno fuori. Alphabet, con Congratulations, anche. Venerdì piove. Caspar Motley, su Festivals & Gigs, scrive un altro orologio: dopo le 22:00 quasi tutte le sale chiudono e la gente si accalca a Dust e all'Hope & Ruin. I Lambrini Girls finiscono a Chalk quindici minuti prima dello slot e la fila di Dust diventa impossibile. Meszaros scrive dalle 15:00 alle 3:00. I tre orologi restano affiancati. Non c'è sponsor di palco. L'eccezione di Merrick è un cordoncino che chiama Scratchcard Lanyard. I gruppi vendono magliette a pennarello e fanzine su tavoli macchiati di birra.

Sabato sera, a Chalk, i Lambrini Girls chiudono nella loro città. Phoebe Lunny mette ai voti un clistere di gruppo, una piramide umana o il pogo più grande che il festival abbia visto. La bassista Selin Macieira-Boşgelmez legge un testo sul diritto di chi migra a vivere dove vuole, e chiude dicendo che chi non si sente benvenuto nel paese lo è in quella sala. Minuti prima la sala scandisce fuck JK Rowling. Su Bad Apple il canto è all cops are bastards, e Merrick vede gente andarsene in un mormorio. Lunny dice: Trans women are women. Trans men are men. Chiudono con Cuntology 101, tirano acqua e Lunny lascia la chitarra a terra e si lancia nel pubblico. Con un codice chiedono soldi per la moschea di Peacehaven, attaccata poco prima. Per ogni persona che esce, Merrick ne conta due che entrano: madri, padri, nonne.

Venerdì, nella stessa fascia, suonano Fickle Friends, Ditz, UNIVERSITY e i Dry Cleaning. Merrick resta con i Dry Cleaning. Florence Shaw, scrive, è come uno spettro, e la sala sta appesa a ogni sillaba. Non fissa titoli. I Party Dozen sono l'unico gruppo che suona due volte e l'unico australiano: Kirsty Tickle al sax e Jonathan Boulet alla batteria. Riempiono il buco di Mary and the Junkyard a Chalk, dopo Patterns. Gli Ain't, per mail, scrivono Mary in the Junkyard. Prima del brano, Tickle scherza che nessuno li ha invitati e urla Ghost Rider, dei Suicide, nella campana del sax. I Ratboys, da Chicago, sono al Revenge, il club LGBTQ+ che Merrick chiama il principale della città. La chitarra di Dave Sagan crepita. Canta il riff di I Go Out at Night nello stesso microfono di Julia Steiner.

Meszaros, la stessa settimana, vede a Chalk i Brown Horse, da Norwich, con fisarmonica e pedal steel, e i Keo: i fratelli Keogh, Finn Keogh alla voce, un disco ufficiale, vestiti neri. Poi i Pigs, con Matt Baty che salta, poco testo e pogo. Chiude la sua notte all'Hope and Ruin con i Courting, da Liverpool. Magliette che dicono I Love Courting. Una parte del pubblico voleva brani nuovi e ha sentito i vecchi. Gli Ain't, sabato all'Hope & Ruin, distribuiscono una fanzine d'autunno. Hanna Baker Darch illustra i manifesti. Ed Randall fa calligrafia. George Ellerby ha disegnato le due ultime copertine, registrate a Hove con Theo Verney all'inizio di quell'anno. Joe Lockstone ha montato i quaderni con ritagli e note, guardando il banco di Peckham Books. I Mandrake Handshake arrivano con nove musicisti. Elvis Thirlwell suona le maracas tutto il tempo, e a volte un uovo. Tooth, Teeth e Teethen ci sono tutti e tre in quel fine settimana.

Quello che resta sentito è Cuntology 101, Ghost Rider e I Go Out at Night. La pagina iniziale annuncia un venerdì 23 e un sabato 24 ottobre, dieci sale e più di cento nomi, e mette sul manifesto Mike D 5D, dei Beastie Boys, e dove ellis, con la minuscola del sito. Quel manifesto non è una visita. Il fine settimana di Brighton è quello che Merrick e Meszaros hanno già chiuso.

Sito ufficiale · mutationsfestival.com

Generi

INDIE

METAL

ROCK

Scheda

Mese abituale
novembre
Durata tipica
3 giorni
Città abituale
Brighton
Serie più lunga
4 anni consecutivi
Organizzatore
FORM
Prima edizione
2015

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.

Senza top artisti

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