2025–2026

Noisy Naples Fest

Classifica

#1256

✓ 2 edizioni documentate — 19 artisti hanno partecipato

Quale hai fatto (o farai)?

2 edizioni da esplorare · futuro, live e passato

Fan service

Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate22025–2026
Anni di storia2 annidal 2025
Paese abitualeItalia

Sul festival

Il Noisy Naples Fest nasce con l’obiettivo di riportare Napoli lungo le rotte dei grandi tour internazionali. Per gran parte della sua storia, la sua immagine è rimasta legata alle gradinate curve dell’Arena Flegrea, dove il pubblico arrivava al tramonto, prendeva posto sotto il cielo aperto e aspettava l’ingresso di un protagonista del rock, del pop, del jazz o dell’elettronica. Noisy non era inizialmente un fine settimana concentrato, ma una rassegna estiva distribuita su date differenti.

Il progetto cominciò nel 2016 da un’idea di Mario Floro Flores, parallelamente al rilancio artistico dell’Arena Flegrea. Nasceva per rispondere a un problema concreto: molti tour importanti si fermavano a Roma o nelle città del nord senza raggiungere Napoli. La sfida consisteva nel dimostrare che la città poteva sostenere una programmazione internazionale ambiziosa all’interno di uno spazio dotato di identità architettonica, buona capacità e forte legame con il territorio.

Le prime stagioni confermarono quella possibilità. Sting, Robert Plant, Massive Attack e Diana Krall contribuirono a definire una rassegna che non volle mai appartenere a un solo genere. In seguito arrivarono Noel Gallagher, Paul Kalkbrenner, Ludovico Einaudi, Black Coffee, OneRepublic, LP, Editors e Thirty Seconds to Mars. Una sera poteva essere dedicata al rock britannico, quella successiva all’elettronica, al jazz, al cantautorato o alla musica italiana.

Per quasi dieci anni, l’Arena Flegrea ha determinato il modo di vivere Noisy. Le sue gradinate concentravano l’attenzione su un unico concerto, invece di disperderla tra molti palchi. Il pubblico entrava per un artista preciso, seguiva lo spettacolo all’interno dell’anfiteatro e lasciava l’area alla fine della serata. Ogni data possedeva una personalità autonoma, ma i diversi pubblici della rassegna avevano poche occasioni di incontrarsi.

Nel 2026 Noisy cambia struttura. Il programma centrale si trasferisce nel Viale delle 28 Fontane della Mostra d’Oltremare, sempre a Fuorigrotta e vicino alla sede storica. Lo spazio più ampio permette di riunire per la prima volta due giornate consecutive, diversi artisti per sera, DJ set, aree di mercato e momenti di permanenza tra un concerto e l’altro. Il pass di due giorni segna il passaggio definitivo dalla rassegna al festival urbano.

La Mostra d’Oltremare imprime al nuovo formato un carattere particolare. Viali, vegetazione, architettura razionalista e la prospettiva delle fontane sostituiscono la visuale chiusa dell’anfiteatro. Non esiste un campeggio né una città temporanea separata da Napoli. Il pubblico arriva con i trasporti urbani, vive la serata dentro il complesso e torna poi nei quartieri, negli alberghi e nelle strade della città.

Il 23 luglio, Franz Ferdinand guida il programma con chitarre ritmiche e movimento indie rock. Skunk Anansie porta un’intensità più pesante e diretta, mentre Bluvertigo unisce alternative italiano, elettronica, pop e sperimentazione. Grove apre verso linguaggi britannici contemporanei legati al club, e il DJ set di Virgin Radio mantiene attiva l’atmosfera durante i cambi di palco.

Il 24 luglio, Kasabian combina rock indipendente, pulsazione elettronica e grandi ritornelli. Subsonica rappresenta uno degli incontri più importanti tra band dal vivo e cultura club italiana. Planet Funk continua quel dialogo con produzione elettronica, melodia ed esperienza internazionale. Pellegrino & Zodyaco completano la giornata con Dance Rituals, progetto che recupera ritmo mediterraneo, ricerca sonora e sensibilità profondamente napoletana.

South Market porta nel percorso moda indipendente, artigianato, design e cultura urbana. Dopo i concerti, gli aftershow separati continuano all’Arena Flegrea. La vecchia casa del Noisy non viene quindi abbandonata: diventa il prolungamento notturno della nuova esperienza.

Il Noisy Naples Fest entra così in una fase diversa senza perdere la propria motivazione originaria. Continua a difendere il posto di Napoli nella geografia della musica internazionale, ma trasforma una successione di serate autonome in un incontro collettivo. Tra i viali della Mostra d’Oltremare, rock internazionale, elettronica italiana e identità partenopea smettono di vivere in date separate e cominciano a produrre lo stesso rumore.

Sito ufficiale · www.noisynaples.com

Scheda

Mese abituale
luglio
Durata tipica
21 giorni
Città abituale
Naples
Serie più lunga
2 anni consecutivi
Prima edizione
2025

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.