2018–2024

INDIE - POP - ROCK

Corona Capital Guadalajara

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✓ 7 edizioni documentate — 33 artisti hanno partecipato
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Corona Capital Guadalajara 2024

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2024

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Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate72018–2024
Anni di storia9 annidal 2018
Paese abitualeMessico

Sul festival

Raggiungere Valle VFG significava lasciare gradualmente la trama urbana di Guadalajara e accettare che il viaggio facesse parte del festival. Il sito a sud dell’area metropolitana offriva lo spazio necessario per più palchi e decine di migliaia di persone, ma richiedeva di organizzare il trasporto, calcolare i tempi e affrontare un’uscita collettiva dopo l’ultimo headliner. Questa combinazione di grande cartellone internazionale e logistica impegnativa definì la fase più ambiziosa di Corona Capital Guadalajara, diramazione dell’evento di Città del Messico passata in pochi anni da un complesso universitario a un festival di due giorni.

L’espansione fu annunciata alla fine del 2017 e debuttò il 7 aprile 2018 al Foro Alterno, all’interno del Centro Cultural Universitario. Era il primo Corona Capital completo organizzato fuori da Città del Messico, con una programmazione distinta. The Killers guidava una giornata che includeva Alanis Morissette, David Byrne, Cut Copy, Alison Wonderland e Frank Turner. Guadalajara non riceveva una copia esatta del festival originale, ma ne adottava il criterio più riconoscibile: una selezione quasi interamente internazionale, nella quale rock alternativo, indie, elettronica e pop anglofono condividevano il programma senza una presenza locale significativa.

La seconda edizione, nel maggio 2019, si trasferì all’Explanada Estadio Akron e mostrò immediatamente una scala maggiore. Tame Impala e The Chemical Brothers occupavano la parte alta del cartellone insieme a Phoenix, Yeah Yeah Yeahs e Dillon Francis. OMD, Chromeo, Christine and the Queens, White Lies, Rhye, HONNE, Kimbra e Of Montreal costruivano un percorso tra nostalgia alternativa e indie contemporaneo. Tutto accadeva ancora in un solo giorno, rendendo inevitabili le sovrapposizioni. Si poteva passare dalla psichedelia di Tame Impala alla macchina audiovisiva dei Chemical Brothers, ma seguire ogni proposta interessante era già impossibile.

Il passo successivo doveva arrivare nel 2020: due giornate, nuova sede a Valle VFG e The Strokes e Kings of Leon come headliner. La pandemia interruppe il progetto. Le date di maggio furono spostate a settembre e poi rinviate; nel 2021 non ci fu alcuna edizione. Quando il festival tornò nel maggio 2022, conservò i due nomi principali e buona parte della programmazione annunciata due anni prima. Blondie, The Hives, CHVRCHES, Metronomy, Chet Faker, Jake Bugg e Tove Lo contribuirono però a trasformare il weekend in un vero rilancio, non semplicemente nella ripetizione tardiva di un programma cancellato.

Valle VFG modificò sia le dimensioni sia il comportamento del pubblico. I suoi spazi permettevano più palchi e servizi, ma la distanza dal centro rendeva arrivo e partenza questioni fondamentali. L’organizzazione predispose autobus da diversi punti di Guadalajara per ridurre il traffico e offrire un’alternativa all’auto privata. All’interno, i due giorni distribuivano meglio gli artisti e consentivano un’immersione più lunga, senza eliminare gli scontri tra orari. Mangiare, attraversare il recinto e trovare una buona posizione prima dei concerti serali richiedeva una strategia che non era necessaria nelle prime edizioni.

Nel 2023 il festival sembrò raggiungere un equilibrio riconoscibile. Imagine Dragons e The Chainsmokers portavano spettacoli pop ed elettronici di grande formato, mentre Interpol, Pixies e Foals mantenevano l’asse chitarristico e alternativo legato al nome Corona Capital. Charlie Puth e altre proposte pop ampliavano il pubblico senza rendere il programma completamente generico. Le prime ore favorivano la scoperta e gli spostamenti relativamente semplici; con l’arrivo degli headliner, grandi masse convergevano davanti ai palchi principali. Guadalajara non appariva più come una tappa secondaria rispetto alla capitale, ma come una sede capace di sostenere una propria edizione internazionale.

La quinta edizione attesa nel 2024 non fu mai annunciata ufficialmente. Dopo mesi di voci e la diffusione di un presunto cartellone, OCESA Jalisco confermò una pausa destinata a ripensare e migliorare il festival. Il ritorno ipotizzato per il 2025 non assunse la forma di un nuovo weekend a Valle VFG. Corona Capital Sessions propose invece una sola serata all’Estadio 3 de Marzo con Keane, Phoenix e The Kooks. L’associazione musicale era evidente, ma un palco e tre set completi definivano un formato derivato, non la quinta edizione del festival.

Fino al 2026 non è stato confermato alcun ritorno completo, mentre Corona Capital continua regolarmente a Città del Messico. Guadalajara rimane quindi in pausa, non formalmente concluso, anche se sono trascorse tre stagioni dall’ultimo festival. Quattro edizioni effettive sono bastate per dimostrare l’interesse della città verso i grandi cartelloni internazionali e creare una storia fatta di trasferimenti, crescita rapida e difficoltà di accesso. Un eventuale ritorno dovrà conciliare proprio questi elementi: l’ambizione musicale che lo fece crescere e il viaggio verso Valle VFG che finì per diventare una parte inseparabile della sua identità.

Sito ufficiale · www.coronacapitalgdl.com

Social

Generi

INDIE

POP

ROCK

Scheda

Mese abituale
maggio
Durata tipica
2 giorni
Città abituale
Guadalajara, Jalisco
Città diverse
2
Serie più lunga
7 anni consecutivi
Organizzatore
OCESA
Prima edizione
2018

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.

5
Pixies

ROCK · STATI UNITI

1 edizioni
6
M83

INDIE · FRANCIA

1 edizioni
8
Foals

INDIE · REGNO UNITO

1 edizioni