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#333
HOUSE - TECHNO - TRANCE
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4 edizioni da esplorare · futuro, live e passato
Numeri, sede e abitudini di casa
Poche edizioni di Creamfields possono utilizzare uno skyline urbano come parte reale della scenografia con la naturalezza di Hong Kong. A Central Harbourfront, i grattacieli rimangono dietro le strutture temporanee mentre traghetti, strade e densità di Hong Kong Island ricordano continuamente che il festival non è isolato in un campo. All’inizio, però, questa relazione con la città non esisteva. Creamfields Hong Kong nacque all’interno di AsiaWorld-Expo, vicino all’aeroporto, e impiegò diverse edizioni per uscire all’aperto e avvicinarsi al porto. La sua evoluzione può quindi essere raccontata anche attraverso i venue: una grande rave indoor britannica importata in Asia che trovò una personalità più locale quando Hong Kong stessa entrò finalmente nell’immagine.
La prima edizione si svolse il 15 e 16 dicembre 2017 ed ebbe un significato particolare per l’espansione internazionale della marca. Hong Kong fu presentata come la prima tappa asiatica di Creamfields. AsiaWorld-Expo permise di costruire per due notti un evento indoor di scala notevole con Tiësto, Above & Beyond, Flume, Marshmello, KSHMR, R3HAB, W&W, Galantis, DVBBS e Zeds Dead. Il festival era 18+, continuava fino a notte inoltrata e dipendeva quasi completamente dalla produzione: impianti audio, schermi, luci e una grande folla dentro padiglioni fieristici trasformati in dancefloor. Nessun panorama aiutava a definire l’esperienza. Erano la stanza, il volume e le immagini a dover costruire da soli il mondo del festival.
Nel 2018 Creamfields tornò ad AsiaWorld-Expo con Martin Garrix, Armin van Buuren, Diplo e Alesso, affiancati da RL Grime, Jauz, Vini Vici, Timmy Trumpet, MaRLo e Bass Modulators. La seconda edizione chiarì già una caratteristica destinata a rimanere: la versione di Hong Kong non era soltanto un festival EDM costruito intorno al Main Stage. Trance, bass music, hardstyle e differenti forme di house possedevano pubblico abbastanza forte da sostenere zone musicali distinte. In una città dove i grandi tour elettronici internazionali dipendono molto dalla disponibilità di venue e dal routing asiatico, concentrare tanti artisti nello stesso weekend permetteva anche di vivere in due giorni una parte consistente della scena globale.
Il grande cambiamento arrivò nel 2019. Per la prima volta Creamfields Hong Kong divenne outdoor e si trasferì al West Kowloon Art Park. DJ Snake, Armin van Buuren e Illenium guidarono due giornate con KSHMR, R3HAB, Andrew Rayel, John O’Callaghan, Tinlicker, Will Sparks, Blasterjaxx e Habstrakt. Un palco aggiuntivo ampliò il programma e Into the Realm diede alla trance un’identità molto più chiara. Ma soprattutto comparve il paesaggio. Victoria Harbour e le torri dall’altra parte dell’acqua entrarono nella memoria visiva dell’evento. Creamfields cominciava finalmente a sembrare un festival che poteva esistere solo a Hong Kong, non semplicemente una produzione internazionale ricostruita in un’altra città.
La pandemia fermò tutto molto più a lungo del previsto. Le misure di distanziamento di Hong Kong rimasero severe e impedirono per anni il ritorno di molti grandi eventi internazionali. Un’edizione venne inizialmente annunciata per dicembre 2022, ma dovette essere rimandata proprio a causa delle restrizioni ancora vigenti. Il ritorno reale arrivò il 1º e 2 aprile 2023, dopo quattro anni, al Central Harbourfront Event Space. Calvin Harris, Tiësto e The Chainsmokers guidarono il programma; Above & Beyond, John Summit, MK, MORTEN e Lee Foss portarono altre forme di dance; Miss K8, The Prophet, Sound Rush e DJ Isaac rappresentarono gli harder styles, mentre Aly & Fila, John O’Callaghan e Ciaran McAuley riportarono la trance in primo piano. L’edizione risultò sold out.
Central Harbourfront modificò completamente anche il modo di vivere il festival. Si trova nel cuore di Hong Kong Island, raggiungibile a piedi da Central e Admiralty e davanti ai ferry piers. Nessun camping, nessuna città temporanea: il pubblico arriva in MTR, ferry o taxi e dopo il festival torna direttamente a hotel, appartamenti, bar e ristoranti. Questa integrazione urbana crea però vincoli. Nel 2023 alcuni partecipanti criticarono volume e visibilità dalle aree VVIP. Per il 2024 gli organizzatori riconobbero pubblicamente i problemi, annunciando sistemi audio migliorati, nuovi layout e la rimozione delle strutture che ostacolavano la vista. Produrre un enorme festival elettronico sul waterfront di una città così compatta richiede compromessi che un campo isolato non pone.
Il 13 e 14 aprile 2024, la programmazione divenne ancora più varia. Martin Garrix, Armin van Buuren e Illenium rimasero i grandi nomi, ma Chase & Status, Dimension, Subtronics e SLANDER portarono drum & bass e bass music molto più vicini al centro. Noisecontrollers, Toneshifterz e Bass Modulators rappresentarono l’hardstyle, mentre un’area Anjunabeats / Anjunadeep ospitò Marsh, Mat Zo, Nils Hoffmann, CRi, Luttrell, Genix e Laura van Dam. Più che una sola folla EDM, Creamfields sembrava quindi un insieme di comunità elettroniche sovrapposte. Due persone potevano entrare nello stesso recinto e costruire weekend musicalmente quasi opposti, incontrandosi soltanto nei percorsi fra uno stage e l’altro.
All’inizio del 2025 sembrava che la continuità fosse ormai solida. Central Harbourfront era nuovamente prenotato per l’8 e 9 marzo e il lineup comprendeva Zedd, Axwell & Ingrosso, Claptone, ISOxo, Timmy Trumpet, R3HAB, Maddix e AC Slater. Into the Realm sarebbe tornato e il brand hard-techno britannico Teletech preparava il proprio debutto asiatico. Poi, il 17 febbraio, Live Nation cancellò improvvisamente entrambe le giornate. L’unica motivazione ufficiale fu “circostanze impreviste” e tutti i biglietti vennero rimborsati automaticamente. Diverse teorie cominciarono a circolare, ma nessuna fu confermata dagli organizzatori e non può quindi essere trattata come parte verificata della storia.
Al 31 agosto 2026 non esiste ancora una nuova edizione annunciata e Live Nation Hong Kong mostra Creamfields senza eventi in vendita. Non è quindi corretto considerarlo definitivamente terminato, ma nemmeno descriverlo come un festival attivo con ritorno garantito. Finora sono state realmente celebrate cinque edizioni: 2017, 2018, 2019, 2023 e 2024. La cancellazione del 2025 ha lasciato la storia sospesa. La franchise Creamfields continua a operare in altri paesi, ma il futuro di Hong Kong resta aperto. Se tornerà, Central Harbourfront ha già prodotto la sua immagine più forte: una grande folla elettronica davanti alle luci del palco mentre Victoria Harbour e i grattacieli continuano, ostinatamente, a far parte dello spettacolo.
Generi
HOUSE
TECHNO
TRANCE
Linea del tempo
Un artista all'anno, il migliore in classifica
Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.
#1Regno Unito
1 edizioni · 2023
#2Stati Uniti
1 edizioni · 2023
#3Paesi Bassi
1 edizioni · 2023