Classifica
#640
INDIE - POP - ROCK
Classifica
#640
Follower
85.4 K
Quando
2026
Artisti in evidenza
Lineup in arrivo — lo pubblichiamo appena confermato.
13 edizioni da esplorare · futuro, live e passato
Numeri, sede e abitudini di casa
Live at Leeds è un festival di indie, rock e pop. La prima edizione fu nel 2007, in sale del centro di Leeds, in Inghilterra. Lo organizzarono Leeds City Council e Futuresound per gli ottocento anni della città. Non è il disco Live at Leeds degli Who, registrato il 14 febbraio 1970 al Refectory dell’University of Leeds. Non è nemmeno il Leeds Festival di Bramham Park, la data di agosto legata a Reading. È il giro di sale e, più tardi, la giornata di parco che Futuresound piantò a maggio.
Quel primo anno teneva circa cinquanta band, proiezioni e un seminario di industria. Gli elenchi ricordano Wild Beasts, Slow Club e Grammatics. Non c’era campeggio. C’era un braccialetto e una mappa di pub, academy e club. Nel 2008 il weekend del May Day bank holiday sedette The Pigeon Detectives due volte in Millennium Square. Il centro era il recinto. Si camminava da una porta all’altra. Si perdeva un set se l’altro partiva allo stesso minuto.
Le sale spiegano il carattere. Brudenell Social Club, a Hyde Park, è un club sociale a due spazi. O2 Academy Leeds tiene migliaia di persone. The Cockpit fu, finché esistette, una cantina di rock. Belgrave Music Hall, Headrow House, The Key Club e persino una chiesa — Holy Trinity nelle cronache del 2017 — stanno sullo stesso braccialetto. Si scende dal treno a Leeds. Si cammina. Si fa coda in una strada e si sente un altro basso a due isolati. L’indie e il pop di quella giornata non chiedono un campo. Chiedono scarpe e una pianta.
Il cartellone servì da trampolino. Marina and the Diamonds, Mumford and Sons e Bombay Bicycle Club passarono nel 2009. Ed Sheeran, Everything Everything e Lightspeed Champion nel 2010. James Blake, Anna Calvi, The Futureheads e Frightened Rabbit nel 2011. Example, Marina di nuovo e The Subways nel 2012. Le cronache successive mettono Stormzy e Royal Blood tra chi suonò prima degli stadi. I nomi non sono una lista di trofei. Segnano una città che sentiva il disco successivo in un club, non in copertina.
Nel 2021 l’edizione sale slittò a ottobre per la pandemia. Circa Waves, Sports Team, The Big Moon e Frank Carter and the Rattlesnakes riempirono quel ritorno. Futuresound, con Colin Oliver come direttore, aveva già Slam Dunk. Joe Hubbard, del team, disse poi che il buco di maggio poteva tenere altro. Nel 2022 nacque Live at Leeds: In The Park, il 4 giugno, a Temple Newsam. Bombay Bicycle Club e The Vaccines chiusero. Arlo Parks, Sea Girls, Sports Team, The Pigeon Detectives e Confidence Man riempirono il giorno. L’In the City di quell’anno passò al 15 ottobre.
Temple Newsam non è Bramham Park. È una tenuta a est di Leeds, con casa padronale e prati. Il Leeds Festival ci stette prima di trasferirsi. Slam Dunk usava già il sito. Il parco di Live at Leeds apre verso mezzogiorno, con coprifuoco alle 23:00 e navette da Sovereign Street. Si arriva alla stazione di Leeds e si prende il bus o la M1. Non si dorme in un campeggio ufficiale di più giorni. Si torna in città. Campo e sale sono due formati della stessa marca, non due festival estranei.
Il giorno delle sale si deduce dalla pianta urbana. Si compra un giorno. Si segna Brudenell alle quattro e l’Academy alle nove. Le sovrapposizioni fanno parte dell’accordo: le cronache del 2017 ricordano Frightened Rabbit contro Wild Beasts. Si corre. Si sceglie. Si perde. Nella chiesa il folk sta nei banchi. In cantina il rock spinge. Di notte il centro si riempie di braccialetti che cercano l’ultima porta. Piove spesso. L’ombrello serve tra le sale. Dentro no.
Non serve mescolare il titolo con gli Who. Il disco del 1970 è una registrazione di hard rock in un refettorio universitario. Il festival del 2007 è una mappa di sale e, dal 2022, una giornata di parco. Il Leeds Festival, ad agosto, è un’altra impresa e un altro recinto. Se un manifesto dice Live at Leeds e mostra Townshend nel 1970, non è questo. Questo ha Futuresound, gli 800 della città e Temple Newsam come allargamento, non come origine.
Live at Leeds si legge come il festival che il comune e Futuresound cominciarono nel 2007 perché indie, rock e pop suonassero in centro, e che poi aprì una giornata di parco a Temple Newsam. The Pigeon Detectives, Marina, Ed Sheeran, James Blake, Bombay Bicycle Club e The Vaccines tengono tappe. Il suolo è un club o un prato, non il Refectory del 1970. La città sta in mezzo. Quello che resta scritto è un maggio — e un giugno di parco — che si cammina, non un album degli Who.
Generi
INDIE
POP
ROCK
Linea del tempo
Un artista all'anno, il migliore in classifica
Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.
#1Regno Unito
1 edizioni · 2023
#2Regno Unito
1 edizioni · 2023
#3Regno Unito
1 edizioni · 2023