1960–2027

COUNTRY - FOLK - ROCK

Newport Folk Festival

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✓ 23 edizioni documentate — 113 artisti hanno partecipato
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Newport Folk Festival 2027

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23–25 LUG 2027

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23 edizioni da esplorare · futuro, live e passato

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Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate231960–2027
Anni di storia68 annidal 1959
Paese abitualeStati Uniti

Sul festival

Il Newport Folk Festival è il fine settimana lungo di fine luglio al Fort Adams State Park, Newport, Rhode Island. Il Fort Stage guarda il porto e il ponte Claiborne Pell. Accanto stanno l'Harbor, il Quad, il Bike, alimentato da biciclette fisse, e il Foundation. L'enciclopedia ne conta cinque. I biglietti finiscono prima che esca il cartellone, e il cartellone si scioglie lungo l'anno, con buchi riempiti il giorno stesso. Lo porta Jay Sweet, direttore esecutivo della Newport Festivals Foundation. Una didascalia del 2019 lo chiama produttore esecutivo. Le due cariche restano insieme. Lo fondarono nel 1959 George Wein, Pete Seeger, Albert Grossman, Theodore Bikel e Oscar Brand. Pollstar scrive Bikle. Ci furono edizioni nel 1959 e nel 1960, poi ogni anno dal 1963 al 1969, e di nuovo dal 1985. Prima Freebody Park, poi Festival Field. Dal ritorno, il parco del forte. Un profilo della fondazione dice che il 2020 non si fece, per il coronavirus. La riga enciclopedica scrive continuo dal 1985. Le due frasi restano affiancate.

A Freebody, nel 1959, Joan Baez aveva diciotto anni e salì ospite di Bob Gibson. Il 25 luglio 1965, al Festival Field, Bob Dylan chiuse con membri della Paul Butterfield Blues Band e suonò Like a Rolling Stone in pubblico per la prima volta. Una parte del pubblico fischiò. Pete Seeger era tra gli scontenti. Il racconto dice che il grosso della gente applaudì. Nel 1969 Kris Kristofferson cantò Me and Bobby McGee sul palco di Johnny Cash. La stessa notte James Taylor fece Carolina in My Mind in una vetrina di giovani, e Wein tagliò il festival ai quindici minuti: era appena stato annunciato l'allunaggio dell'Apollo 11. Nel 1985 Robert L. Jones convinse i Wein a riaprire il folk. Nel 2008 Wein assunse Sweet. Nel 2009, il cinquantesimo, Jones e Sweet lavorarono insieme.

Venerdì 25 luglio 2025, Paul Robicheau cammina il forte per The Arts Fuse. Un temporale ordinò un riparo per un'ora. Jessica Pratt perse il set. Kenny Loggins, a 77 anni, fece in tempo a cantare I'm Alright e Footloose, poi Danger Zone con i Goose. All'Harbor tornò Kim Deal con una band di dieci, archi e fiati: Coast, e Cannonball dei Breeders. Al Quad, gli Yeah Yeah Yeahs chiusero con Karen O, un quartetto d'archi, pianoforte e una seconda chitarra acustica. Isis, il brano della band, restò sommesso. Maps non si gonfiò. Jack Antonoff chiuse con l'Ally Coalition Talent Show. Weyes Blood cantò Dream a Little Dream of Me. Waxahatchee, Katie Crutchfield, si unì a You Got It di Roy Orbison. Rufus Wainwright scelse Not Dark Yet. Hayley Williams cantò Mirtazapine e I Melt with You. Per il temporale la chiusura superò di mezz'ora il coprifuoco.

Sabato Jesse Welles suonò in acustico davanti al palco principale, con una criniera che Robicheau paragona ai Metallica dei primi anni ottanta e testi che paragona al Dylan dei primi anni sessanta. In bis, War Isn't Murder. Lo nominarono John Prine Songwriting Fellow del 2025. La sera prima, su un campo in centro, la prima partita di softball di beneficenza lo lasciò giocatore più prezioso: terza base, uno swing secco e una corsa in scivolata a casa. La squadra di S. G. Goodman batté quella di Kevin Morby. I Public Enemy chiusero il Quad. Chuck D e Flavor Flav, entrambi sulla sessantina, con due DJ e un batterista. Passarono da 911 Is a Joke, Welcome to the Terrordome, con un accenno a Newport, e He Got Game, che prende For What It's Worth. Chiusero con Fight the Power. Flav si tuffò nel pubblico. Al Fort, Luke Combs cantò You'll Never Leave Harlan Alive e The Times They Are A-Changin', la voce gli si ruppe in Fathers & Sons, e salì con Fox In the Henhouse e Fast Car. Sweet annunciò il compleanno di Sam Beam, degli Iron & Wine, e il pubblico gli cantò. I'm With Her infilò Expresso: così la critica scrive la canzone di Sabrina Carpenter.

Domenica i Lucius suonarono all'Harbor, troppo piccolo per la fila. Holly Laessig e Jess Wolfe, con un trio che ruotava chitarra, basso e tamburi. Mavis Staples salì, aiutata, per Go Home. Nathaniel Rateliff si unì a Everybody Hurts. Margo Price, nel suo tratto, gridò «Fuck ICE» e cantò Deportee di Woody Guthrie, con Logan Ledger, davanti a circa 10.000 persone. Remi Wolf, il sabato al Quad, aveva costruito un set di cover: Saya Gray divise Dreams dei Fleetwood Mac, e Maren Morris aiutò su Angel From Montgomery. Jeff Tweedy cantò soprattutto pezzi dei Wilco, tra cui Jesus, Etc. con i Lucius e gli archi. Al Bike, gli Illiterate Light: Jeff Gorman suonò il basso synth con i piedi e Jake Cochran scese a metà canzone, fece un giro in bici nella tenda e tornò alla batteria.

La chiusura di domenica fu Songs for the People, guidata da Josh Kaufman dei Bonny Light Horseman, con Phil Cook, Joe Russo e Bridget Kearney dei Lake Street Dive. John C. Reilly presentava. Alynda Segarra degli Hurray for the Riff Raff cantò Talkin' Bout a Revolution. Mary Chapin Carpenter e S. G. Goodman fecero All You Fascists Bound to Lose. Gli Swell Season cantarono Into the Mystic, con gli ottoni degli Snacktime. Amy Helm cantò Yes We Can Can di Allen Toussaint, con Trombone Shorty. Rateliff fece Hallelujah. I Lucius guidarono God Only Knows. Maren Morris e Lukas Nelson divisero Me and Bobby McGee. Welles, elettrico al debutto a Newport, cantò Revolution e ruppe la chitarra sul palco. Nelson chiuse il tratto forte con Rockin' in the Free World: Stephen Wilson Jr. in distorsione, Nelson in pulito. Matthew Logan Vasquez cantò My Generation. Quasi tutti tornarono per Goodnight, Irene. Il cartellone del luglio 2026, pubblicato da Pollstar il giorno stesso dell'apertura, resta un annuncio di vendita. Il fine settimana torna ancora al Fort Adams.

Sito ufficiale · newportfolk.org

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Generi

COUNTRY

FOLK

ROCK

Scheda

Mese abituale
luglio
Durata tipica
3 giorni
Città abituale
Newport, Rhode Island
Serie più lunga
8 anni consecutivi
Organizzatore
Jay Sweet
Prima edizione
1959

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.