2019–2027

FUNK - HOUSE - SOUL

Southport Weekender

Classifica

#664

Follower

77.9 K

✓ 7 edizioni documentate — 111 artisti hanno partecipato
Prossima edizione

Southport Weekender 2027

Quando

05–07 MAR 2027

Artisti in evidenza

Lineup in arrivo — lo pubblichiamo appena confermato.

Mancano

136
Giorni
00
Ore
08
Min
10
Sec

Fan service

Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate72019–2027
Anni di storia40 annidal 1987
Paese abitualeRegno Unito

Sul festival

Southport Weekender è il fine settimana di Alex Lowes e di Dave Gardener. È cominciato nel 1987 come UpNorth Weekender, a Berwick-upon-Tweed, nel Northumberland. Ci stavano l'hip hop, il jazz, il funk e l'house che iniziava. C'erano Bob Jeffries, scritto anche Jefferies, Pete Haigh, Tom Jackson, Bob Jones, Colin Curtis, Richard Searling e Simon Mansel. Tre anni a Blackpool. Poi Morecambe, scritto anche Morecombe. Negli anni novanta si è seduto al Pontins di Ainsdale e ha preso il nome Southport. Un conto mette il salto a sud, al Butlins di Minehead, nel 2009. Un altro lo mette nel 2011. Quasi 250 miglia in uno. Quasi 300, a sud-est, fino al Butlins di Bognor Regis, nell'altro. I due stanno. Nel 2015 hanno chiuso l'edizione 52 e hanno parlato di 28 anni. 1987 e 28 chiudono. 52 è il numero di edizione, non il numero di anni. Si è seduto di nuovo a Bognor.

La chiusura del 2015, nella sala Powerhouse, è stata Masters at Work. Louie Vega e Kenny Dope. L'ultima canzone è stata Don't Leave Me This Way, di Harold Melvin and the Blue Notes. Vega ha ringraziato al microfono Phil Asher, Paul Trouble Anderson, Ron Trent, Kerri Chandler, Dennis Ferrer, Chez Damier, David Morales, Tony Humphries e Frankie Knuckles. Di quella lista, quel fine settimana, Asher e Knuckles non hanno suonato. Knuckles era già morto. Il sabato sera Vega, Morales e Humphries, come Kings of House, hanno fatto sei ore, e poi la chiusura con Dope. Dope ha ricordato gli anni novanta: la sala ballava jazz veloce, uomini e donne vestiti, scarpe e completi. Di lì è uscito il progetto Nuyorican Soul, con Vincent Montana Jr., Roy Ayers, George Benson, Jocelyn Brown, Tito Puente e gente della Salsoul Orchestra.

Chez Damier e Kerri Chandler hanno fatto quattro ore, schiena contro schiena, nella Powerhouse. Chandler si è seduto alla tastiera e ha improvvisato sopra i mix house. The Light, di Michelle Weeks, li ha tenuti fino alle 6:00. Hanno chiuso con As, di Stevie Wonder. Damier ha detto che la sala non era fuori di testa: era lì per stare bene, e questo è raro. Nel Connoisseur's Corner, scritto anche Beat Bar, Dave Lee, che allora firmava Joey Negro, ha raccontato la sua prima volta, a metà degli anni novanta: è entrato dopo le Subliminal Sessions di Erick Morillo e ha aperto con K-Jee, dei MFSB. Quel fine settimana del 2015 era in quella stanza, e Bob Jefferies suonava due volte. Mr Mendel, olandese, 24 anni, ha debuttato lì dopo Jarrod Lawson, con house e disco. Ha creduto che lo avesse raccomandato Rahaan, di Chicago. Ha detto che quella era la lega dei campioni del soul.

Nella Funkbase, il sabato pomeriggio, DJ EZ ha mixato veloce Let the Body Groove, RIP Groove, 21 Seconds e A Little Bit of Luck, spalla a spalla. David Rodigan ha dato una lezione di reggae e di dub. Rich Medina contro Cash Money ha dato una lezione di piatti. EZ e Rodigan abbassavano il volume perché la gente cantasse il buco. Una colletta per Alex e per Dave ha raccolto 3.000 sterline, per regali di ringraziamento.

Dal 14 al 16 marzo 2025 il fine settimana era al Butlins di Bognor. Kaptin Barrett ha dormito in uno chalet: letto, doccia, bollitore. La borsa del portatile, con le chiavette per mettere i dischi, è caduta dal carrello, e lui è rimasto fuori dalla stanza. La sicurezza, in maggioranza gallese, era gentile. Il pavimento appiccicava. Il cibo scarseggiava. Alcuni hanno portato forni a microonde e friggitrici ad aria. Nella Powerhouse il suono andava bene. Gli sono piaciuti Young Pulse e DJ Spen. Anche Ella Knight e Ash Lauryn. Laurent Garnier, dalle 4:00 alle 6:00, ha mixato impeccabile e soul, e non ha spinto di più. È rimasto. L'ultima è stata Someday. Dave Lee ha fatto un set di boogie degli anni ottanta. Aroop Roy e Colleen Cosmo Murphy erano nel Beat Bar. Al Beachcomber Inn, Angel Mel, Bob Jeffries, e la domenica Terry Jones con gospel house. Kerri Chandler ha chiuso il festival la notte dopo. Barrett ha preso venti minuti in più e ha perso Kenny Dope, David Morales e Marcellus Pittman. Non è che non ci fossero.

Nel 2025 il suono della Funkbase andava male, e quello della Powerhouse andava bene. I due stanno. Leroy Burgess e il suo gruppo si sentivano lo stesso. Barely Breakin Even, degli Universal Robot Band, e Release Yourself, di Aleem, anche The Fantastic Aleems, non sono suonate. I Change hanno suonato sul palco Suncebeach, con un suono migliore della Funkbase. Leroy aveva fatto i cori, in un altro momento, su You're My Number 1. Non è questa notte. Fiddla ha messo afrohouse. I Jungle Brothers si sentivano appena. Baby Bam è salito con DJ Spen e hanno fatto I'll House You. Marc Evans ha fatto due voci lunghe nel set di Spen. 250 miglia e 300 miglia sono traslochi diversi. Jeffries e Jefferies sono lo stesso nome scritto in due modi. Corner e Beat Bar sono la stanza. 52 è il 2015. 1987 è l'inizio. 3.000 sterline è la colletta. Dalle 4:00 alle 6:00 è Garnier. I conti non si mediano.

Sito ufficiale · southportweekenderfestival.com

Social

Generi

FUNK

HOUSE

SOUL

Scheda

Mese abituale
marzo
Durata tipica
3 giorni
Città abituale
Bognor Regis
Città diverse
2
Serie più lunga
6 anni consecutivi
Organizzatore
Alex Lowes
Prima edizione
1987

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.