2011–2027

INDIE - ROCK - TECHNO

MOMO Festival

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✓ 10 edizioni documentate — 54 artisti hanno partecipato
Prossima edizione

MOMO Festival 2027

Quando

15–17 APR 2027

Artisti in evidenza

Lineup in arrivo — lo pubblichiamo appena confermato.

Mancano

196
Giorni
19
Ore
12
Min
08
Sec

Fan service

Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate102011–2027
Anni di storia16 annidal 2011
Paese abitualePaesi Bassi

Sul festival

MOMO Festival è il fine settimana di tre giorni di Motel Mozaïque attraverso le sale di Rotterdam. Lo porta la Stichting Motel Mozaïque, allo Schiekade 189, unità 404, codice 3013 BR. L'ha fondato Harry Hamelink. Il 13 settembre 2023 l'assessore Said Kasmi gli ha dato la Cultuurpenning, e Hamelink ha lasciato la direzione artistica. Resta come fondatore e costruttore di programma. La direttrice generale è Margriet Colenbrander, entrata come direttrice d'impresa nell'autunno 2021. La capa della programmazione è Enoma Amayo. OOR scrive una volta Colebrander e nel corpo Colenbrander. Le due grafie restano affiancate. L'ufficio organizza anche una serie di concerti e un laboratorio di talenti, oltre al fine settimana.

Il fine settimana che cammina Wim du Mortier, su MuziScene il 21 aprile 2025, è dal 17 al 19 aprile 2025. Il testo lo chiama insieme venticinque anni di esistenza e un'edizione di giubileo. De Kettingzaag, lo stesso giorno, dice che era la venticinquesima volta. I due conti restano affiancati, e il primo anno non si fissa su una sola cifra. Du Mortier descrive un pubblico con soldi da spendere, lavori molto pieni, e un'età in cui non ci sono ancora figli o i figli sono già usciti. Gente che nel resto del tempo quasi non compare nelle sale piccole. Il fine settimana era piacevolmente pieno e non è scoppiato. Gli sono mancati V11 e Arminius. Il braccialetto si cambia al banco dello Schouwburgplein 25. Ogni sala ha una capienza: quando è piena, uno entra e uno esce. La mail di accesso è support@motelmozaique.nl e quella generale è info@motelmozaique.nl.

Il venerdì Pem apre da sola al Worm, in una sala quasi vuota, visibilmente in imbarazzo. La sala si riempie piano. Canta gabbiani e martin pescatori, e racconta che suo padre, morto qualche anno prima, guardava gli uccelli, e che lei ha continuato. Du Mortier le sente un acuto pulito, alla maniera di Minnie Riperton, e un trillo grave che gli ricorda Katy J Pearson. All'inizio le manca una nota, roca. Pem era già passata da Left of the Dial. Nella Waalse Kerk Anna B Savage canta con una band giovane che sa suonare molto piano e molto forte. Mike Lindsay non c'è, e il suono diventa più folk. Il disco You and I are Earth non guida il set. Lo guidano A Common Tern, dal primo album, e The Orange, con la frase che se questo è tutto quello che c'è. La foto di Squid, testa di cartellone, è di Niek Hage per Motel Mozaïque. Anni prima Squid aveva suonato al Roodkapje.

Al Club Sahara Helena Cazaerk, dei Maria Iskariot, urla in un modo di cui du Mortier non vede la sopravvivenza della voce. Due volte entra nel pubblico: una perché tutti gridino che le piace, e una sulle mani, quasi contro il soffitto basso, mentre coprono Tame dei Pixies. Il sabato, molto presto, il trio berlinese Goblyns trasforma la stessa sala in una sauna. Suonano rock psichedelico, soprattutto strumentale. Li paragonano ai Khruangbin e du Mortier dice che non c'è kraut, che il basso a volte ringhia, e che fan devoti sono già nel club piccolo. Gli Yard, dall'Irlanda, partono dalla techno: battiti che spingono e bassi nel diaframma, una chitarra di rumore accanto a due persone ai portatili, e l'emo che urla Emmet White. Master Peace, Peace Okezie, mette Perron sottosopra in poco più di mezz'ora: un nastro, una batteria dal vivo e un chitarrista degno di una chitarra a vuoto. Mentre esce, la sala canta I don't wanna go home, less it's with you, e lui lo ripete sorridendo.

Mich, da Amsterdam, porta il disco Chair e sciorina diciannove canzoni corte, indie pop con una salsa degli anni ottanta. Il bassista e cantante Bastiaan Bosma scherza che la sua band è la migliore del fine settimana e annuncia ogni brano come un numero molto buono. I Vampire Boyfriend, guidati da Janine van Osta, suonano alla Muziekwerf, una chiesa della ricostruzione, dell'architetto Gerrit Kuiper. Manca Michell Quitz. Entra il chitarrista Tim Roos, degli Indigo Pastel. La cerniera della tuta di van Osta resta aperta e lei prende il reggiseno di Sophie Reekers. Il singolo Vampire Boyfriend suona vivo. Geordie Greep attraversa la Kruiskade andando a mangiare e poi riempie il Theater Rotterdam. Dieci minuti di rumore e quasi nessuno se ne va. Poi la band attacca un brano che dondola, e in sala compare un passo di salsa. Du Mortier mette i diciannove brani di Mich contro Greep, che in mezz'ora chiude appena tre temi. I Gurriers restano nella chiusura, senza un set raccontato.

La pagina dell'organizzazione dice che dal 16 al 18 aprile 2026 Rotterdam è tornata a essere il cortile di gioco, e nomina un aprile successivo. Questo testo non cammina quell'aprile e non ne stampa l'anno. Nel resoconto del 2025 lo stesso sito parla di un Playground gratis sullo Schouwburgplein e di My First MOMO per i bambini. Il fine settimana che la critica percorre è quello dal 17 al 19 aprile 2025, di sala in sala, con il braccialetto sulla piazza. Il festival resta quella mappa di Rotterdam.

Sito ufficiale · motelmozaique.nl

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Generi

INDIE

ROCK

TECHNO

Scheda

Mese abituale
aprile
Durata tipica
3 giorni
Città abituale
Rotterdam
Serie più lunga
6 anni consecutivi
Organizzatore
Harry Hamelink
Prima edizione
2011

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.