2012–2026

DRUM & BASS - REGGAE - ROCK

Nozstock

Classifica

#712

Follower

65.2 K

✓ 12 edizioni documentate — 196 artisti hanno partecipato

Fan service

Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate122012–2026
Anni di storia29 annidal 1998
Paese abitualeRegno Unito

Sul festival

Alcuni festival nascono da un business plan, altri perché una famiglia invita degli amici in una fattoria. Nozstock appartiene orgogliosamente alla seconda categoria. Dal 1998, Rowden Paddocks vicino a Bromyard si è trasformato da barbecue della famiglia Nosworthy e dei suoi amici in un piccolo universo di palchi nascosti tra colline, alberi, sentieri e campi normalmente utilizzati per l’agricoltura. Per oltre due decenni la fattoria diventava ogni estate Nozstock: The Hidden Valley, un festival la cui personalità dipendeva meno dalle dimensioni degli headliner che dalla sensazione di entrare in un luogo costruito da una comunità.

La crescita non eliminò mai completamente quella scala umana. Con il tempo aumentarono palchi, campeggi e visitatori, ma Nozstock continuò a presentarsi come evento indipendente e familiare. The Orchard divenne il principale palco live, mentre altre zone ospitavano drum & bass, reggae, hip hop, elettronica, psytrance, folk e ska. The Cubicles, The Bullpen, The Coppice, Dingly Dell e The Bandstand creavano la sensazione che dietro ogni sentiero potesse esistere un’altra piccola festa. Teatro, commedia, circo, cinema, workshop e attività per bambini completavano una programmazione che non voleva essere soltanto una serie di concerti.

Musicalmente, gli accostamenti potevano sembrare improbabili. The Proclaimers potevano condividere il weekend con Andy C, Wu-Tang Clan con Martha Reeves & The Vandellas, Sister Sledge con drum & bass e The Wailers con hip hop, dub o elettronica. Fat Freddy’s Drop, Grandmaster Flash, Shy FX, David Rodigan, Groove Armada, Arrested Development e Gentleman’s Dub Club passarono tutti dalla fattoria in periodi differenti. I nomi famosi erano importanti, ma una parte essenziale dell’esperienza rimaneva la scoperta di band minori e DJ incontrati quasi per caso.

La fattoria stessa definiva il festival. Rowden Paddocks non era un parco eventi costruito appositamente, ma una proprietà familiare attiva nella campagna dell’Herefordshire. Per alcuni giorni apparivano tende, caravan, bar e strutture temporanee; in seguito tutto doveva scomparire per lasciare spazio alla normale attività agricola. Le pendenze, le aree alberate e i percorsi irregolari contribuivano perfettamente al concetto di Hidden Valley. Il camping era una parte fondamentale della vita sociale e contribuì a creare quella che organizzatori e frequentatori chiamavano famiglia Nozstock.

Questa indipendenza rendeva però il progetto anche fragile. Dopo la pandemia, l’aumento dei costi di produzione e la pressione economica generale resero sempre più difficile mantenere un festival di più giorni con l’infrastruttura accumulata in oltre vent’anni. Gli organizzatori spiegarono che sarebbe stato possibile cambiare radicalmente Nozstock per ridurre il rischio, ma che ciò avrebbe compromesso ciò che volevano preservare. Per questo decisero che il 2024 sarebbe stato l’ultimo anno di Nozstock: The Hidden Valley nella sua forma tradizionale.

Dal 18 al 21 luglio 2024, Rowden Paddocks ospitò per l’ultima volta quella versione completa. Andy C, Groove Armada in DJ set, Arrested Development, House Gospel Choir, Gardna e molti altri artisti rappresentavano le diverse anime storiche del festival. Dopo 26 anni non si chiudeva soltanto un altro weekend estivo, ma un’intera fase fatta di numerosi palchi, live music, dance arena, attività familiari, teatro e camping.

La famiglia non abbandonò però la fattoria né smise di organizzare eventi. Nel 2025 apparve Into The Valley, presentato come un ritorno alle origini. Invece di ricostruire immediatamente il vecchio festival, il team ridusse notevolmente dimensioni, infrastruttura e numero di palchi. La prima edizione più intima registrò il tutto esaurito; nel 2026 il concetto venne ampliato a due giornate. The Orchard rimase il collegamento più evidente con il passato, insieme a The Stockyard e Dingly Dell, mentre Haywire introdusse un’arena dedicata al drum & bass.

Il nuovo programma riflette questa scala. Phil Hartnoll degli Orbital in DJ set, Mungo’s Hi Fi con Gardna, Dub Pistols, General Levy, Eva Lazarus, Hazard, Lens, TC, Kenny Ken e molti artisti emergenti formarono il cartellone del 2026. L’obiettivo non era più competere attraverso grandi headliner, ma recuperare scoperta, vicinanza e spirito comunitario. Camping, famiglie e paesaggio rurale rimasero parte dell’esperienza, ma dentro un recinto molto più piccolo.

La storia di Nozstock quindi non termina davvero nel 2024. A finire è stata una determinata forma del festival. La stessa fattoria, la stessa famiglia e alcuni palchi familiari continuano a ospitare musica attraverso un modello deliberatamente più piccolo e flessibile. Nozstock è passato da barbecue a festival di più giorni e ha poi scelto di ridursi piuttosto che perdere completamente la propria identità. In questo senso, il ritorno verso una scala più intima è forse il capitolo più coerente della sua intera storia.

Sito ufficiale · nozstock.com

Social

Generi

DRUM & BASS

REGGAE

ROCK

Scheda

Mese abituale
luglio
Durata tipica
3 giorni
Città abituale
Herefordshire
Città diverse
3
Serie più lunga
6 anni consecutivi
Organizzatore
Nosworthy family / Nozstock team
Prima edizione
1998

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.

4
Gray

REGNO UNITO

1 edizioni
8
Kara

COREA DEL SUD

1 edizioni