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2025
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3 edizioni da esplorare · futuro, live e passato
Numeri, sede e abitudini di casa
PennFest fu il fine settimana di musica a The Big Park, Penn Street, nel Buckinghamshire, vicino ad Amersham. Lo creò UK Live Limited, con sede a Marlow. Il sito pennfest.net, letto il 28 settembre 2026, è una pagina di scommesse: si conserva e non serve da contenuto. Il Bucks Free Press dice che iniziò nel 2011 come festa di paese, da circa 2.000 persone a 10.000 al giorno. Nell'aprile 2024 la squadra parlò di dodici anni dall'avvio. I due conti restano affiancati. Sabato 22 luglio 2023 è la notte che una recensione chiude. I fine settimana del 2024 e del 2025 non si tennero.
setlist.fm mette le edizioni del 2017 e del 2018 a Winchmore Hill Green, e quella del 2023 a The Big Park con l'etichetta High Wycombe. Il giornale colloca il parco a Penn Street. Roger Goodgroves, in una recensione fotografica, cammina un venerdì e un sabato di pioggia e fango, senza titolo: il parcheggio fu chiuso il sabato pomeriggio. Sul palco grande di quel venerdì nomina Primal Scream, The Charlatans, EMF e Maverick Sabre. Il sabato, James, The Coral, Maximo Park, Cast e Sigma, con pirotecnica e coriandoli. Nel tendone grande, Becky Hill, Kate Nash e Goldie Lookin Chain. Indica biglietti anticipati per il 20 e il 21 luglio 2018. La tabella di setlist.fm parte nel 2017 e elenca cinque anni fino al 2023.
Sally Churchward, su In-Common il 24 luglio 2023, con le sue foto e quelle di Chris Elliott, cammina il secondo giorno. Il giorno prima c'erano stati Noel Gallagher's High Flying Birds e Johnny Marr. Lei non c'era quel venerdì: il cartellone che cita include Gaz Coombes, Dizzy Fish, The Cuban Brothers, Artful Dodger e Bad Manners, senza un brano. Il sabato la pioggia non smetteva. Il giro del sito durava circa dieci minuti. C'erano banchi di cibo, un'area VIP coperta, il tendone Big Top, The Warehouse e un palco Introducing. I Musical Youth tirarono fuori una delle prime grandi folle all'aperto. Si sentirono Wild World, Good Thing Going, Never Gonna Give You Up e The Youth of Today. Dennis Seaton promise un numero uno del 1982 e prima lasciò brandelli di Do You Really Want to Hurt Me e di Zoom. Poi partirono con Pass the Dutchie.
Gli Embrace vennero dopo. Aprirono con All You Good Good People, del 1997. Danny McNamara chiese di cantare Come Back To What You Know, anche solo con la la. Disse che il primo disco, The Good Will Out, compiva 25 anni, e dedicò Nature's Law a chi era con loro da allora. Alla gente sotto la pioggia dedicò Gravity. Sul ritornello di Ashes chiese di saltare. Corinne Bailey Rae era la penultima. Suonò Is This Love di Bob Marley. Il pubblico entrò in Trouble Sleeping. Put Your Records On fu il brano che alzò il grido. Il resto delle sue canzoni non ha titolo nella nota.
I Bastille chiusero. Aprirono con Good Grief, poi What You Gonna Do??? e Things We Lost in the Fire. Dan Smith saltava sul palco. Charlie Barnes fece una capriola con la chitarra attaccata. Kyle Simmons era alle tastiere. Will Farquarson descrisse lo show per chi stava dietro un ombrello e raccontò che, prima del tour Bad Blood X, aveva cercato tutorial dei brani vecchi perché li aveva dimenticati. Poi presentò il brano che dà il titolo al disco, Bad Blood. Dan disse che Doom Days stava col tempo. Cambiò le scarpe con stivali e una felpa ed entrò nel fango cantando Flaws. Su The Draw il pubblico fece il triangolo con le mani e Woody guidò il gesto. Si sentirono anche Quarter Past Midnight, Of the Night, Weight of Living Pt 2 e una presa più veloce di Happier. Su No Angels cantò con lui Bim Amoako. Senab Adekunle figura come un'altra corista abituale. Ella Eyre aveva cantato quel brano la settimana prima all'Alexandra Palace: è un'altra notte. Pompeii cominciò piano e poi il campo cantò eh eheu. La sera prima la band era nei Paesi Bassi: non è neanche questo pomeriggio. Dopo, nei tendoni, DJ Luck and MC Neat e M Blaze, senza titolo.
Il 15 aprile 2024 la squadra annunciò che il fine settimana dal 19 al 21 luglio non si sarebbe fatto, per vendite basse e costi alti, e parlò di riorganizzarsi per il 2025. Jess Glynne, Sophie Ellis-Bextor e Paul Weller erano annunciati: non ci fu una notte. Chi aveva un biglietto poteva chiedere il rimborso o tenerlo allo stesso prezzo. Il Bucks Free Press dice che nel 2025 non ci fu festival e che un amministratore arrivò a UK Live il 22 gennaio 2025. Un'altra scheda dell'amministrazione mette il 17 gennaio. Le due date restano. I brani che la recensione di luglio chiude sono Pass the Dutchie, All You Good Good People, Put Your Records On, Good Grief, Flaws e Pompeii.
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