2008–2027

HIP HOP - INDIE - ROCK

OFF Festival

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#469

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145.2 K

✓ 17 edizioni documentate — 43 artisti hanno partecipato
Prossima edizione

OFF Festival 2027

Quando

2027

Dove

Katowice, Slesia

Paese

Polonia

Artisti in evidenza

Lineup in arrivo — lo pubblichiamo appena confermato.

Fan service

Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate172008–2027
Anni di storia21 annidal 2006
Paese abitualePolonia

Sul festival

OFF Festival è il fine settimana alternativo di agosto nella Dolina Trzech Stawów, a Katowice. Lo dirige Artur Rojek. Nel luglio 2014 dice a Chloe Mayne, su NBHAP, che il tetto era di 15.000 persone al giorno, perché contava la qualità e non il numero, e che c'erano quattro palchi. La scheda Songkick del 7-9 agosto 2026 stampa ancora 15.000. La valle è il parco verde dentro il bacino industriale della Slesia. Rojek allora la paragonò alla Ruhr. Il sito, letto il 28 settembre 2026, è ancora quello di Katowice.

La pagina OFF story data la prima edizione al 2006, a Mysłowice, la città di Rojek. La monta con la moglie, Anka. Il cartellone nomina Lech Janerka, Maria Peszek, i Lenny Valentino riuniti per l'occasione, e i The White Birch. La stessa pagina dice che arrivarono circa diecimila persone e che non pensarono all'acqua, al cibo, all'alloggio, al trasporto né ai bagni. La Wikipedia in inglese mette circa 11.000 persone, 30 band e tre palchi, dal 18 al 20 agosto, nel parco Słupna. Diecimila e undicimila restano insieme. Nell'intervista del 2014 Rojek dice che iniziarono a Mysłowice nove anni prima. La pagina del festival mette il 2006. I due conti restano insieme. La quarta edizione, nel 2009, saluta Mysłowice con i The National e gli Spiritualized. Dziennik Zachodni racconta lo scontro con il sindaco Grzegorz Osyra: di 300.000 zloty previsti, il consiglio non ne lasciò uno. Piotr Uszok, sindaco di Katowice, prende il festival. Dal 2010 sta nella Dolina Trzech Stawów. La pagina di storia e Marcin Bieniek ricordano Wayne Coyne, dei The Flaming Lips, dentro una palla gonfiabile, attraverso il pubblico.

Bieniek pubblica il 17 agosto 2026 il racconto del 7-9 agosto. Non cadde una goccia. I The Drums uscirono dal cartellone poco dopo l'annuncio. I Wednesday, fermi in Sicilia per un vulcano, arrivano e suonano la domenica alle 16:00 sul palco più piccolo, l'Orlen Forest, invece del sabato sera sul principale. Bieniek non li vede. L'avviso di prima del fine settimana mette il cambio dei braccialetti il giovedì 6, dalle 18:00 alle 22:00, e venerdì, sabato e domenica dalle 16:00 a mezzanotte. Il cancello apre il 7 alle 17:00 e l'8 e il 9 alle 16:00. Il venerdì, sul palco principale, i The Flaming Lips. L'avviso diceva che avrebbero suonato per intero Yoshimi Battles the Pink Robots. Bieniek nomina In the Morning of the Magicians, quasi come sul disco. Del 2010 ricorda robot giganti, coriandoli e la palla, e dice che allora i brani gli passarono accanto. Sul palco Trójka, Céline Dessberg aggiunge lo yatga mongolo a un folk da camera. Ripete che la band non aveva mai suonato davanti a un pubblico così. Non lascia un titolo.

Il sabato, sul principale, Arthur Verocai arriva in sedia a rotelle, a 81 anni, e dirige l'orchestra AUKSO, di Tychy, con due voci. Canta lui stesso Caboclo, il brano che apre il disco degli anni settanta. Indica l'orologio: il tempo è finito. Sul palco Forest, Oklou lavora con fumo, luci e un video registrato e proiettato sul momento. Bieniek non dà un titolo. Si aspettava tracce da un portatile. Trova una messa in scena.

La domenica, Johnny Marr entra sul principale con il sole che scende. Alla seconda canzone, Generate! Generate!, ha già la gente. Suonano il tremolo di How Soon Is Now? e, in chiusura, There Is a Light That Never Goes Out, cantata con il pubblico. Sul verso dell'autobus a due piani, un aereo dell'aeroporto vicino passa a pochi metri dal palco. Sull'Experimental, i Getdown Services: Josh e Ben, di Minehead, si tolgono la maglietta. Quasi tutta la musica esce da una traccia. Nemmeno lì un titolo. Sul Forest, i Nu Genea fanno una fila indiana nel pubblico. Senza titolo. Chiudono il festival i Sunny Day Real Estate, cinque musicisti, amplificatori e la voce di Jeremy Enigk, con molto del disco Diary. Bieniek non scioglie i brani. Dice che, fuori dal Regno Unito e dall'Irlanda, il gruppo aveva messo piede in Europa solo al Primavera Sound di Barcellona nel 2010, con Nate Mendel, che a Katowice non c'è più. Di quel fine settimana scrive anche tre inciampi: Saam Sultan che non segue la traccia, Natalie Bergman che taglia il set country a 20 minuti, e un set di Romy che mette tra i peggiori set da dj che ricorda.

Lo stesso testo guarda il recinto. Tre anni prima se ne andò il Literary Café ed entrò un palco jazz. L'anno prima se ne andò l'area famiglie. Quel fine settimana non c'erano più campeggio, né parcheggio, né un foglio con l'orario. I prezzi pubblicati non coincidono. La pagina inglese del sito mette un pass di tre giorni a 769 zloty e un altro a 569, e un giorno a 399. L'avviso di Dla Studenta mette 807,90 e 418,90, già con la tassa dell'operatore. La città di Katowice figura come ospite. Il palco principale porta il nome mBank e quello del bosco il nome Orlen. Ciò che resta camminato è Caboclo il sabato e There Is a Light That Never Goes Out la domenica, nella stessa valle verde.

Sito ufficiale · off-festival.pl

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Generi

HIP HOP

INDIE

ROCK

Scheda

Mese abituale
agosto
Durata tipica
3 giorni
Città abituale
Katowice, Silesia
Serie più lunga
8 anni consecutivi
Organizzatore
Artur Rojek
Prima edizione
2006

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.

5
Tamino

INDIE · BELGIO

1 edizioni