2023

LATIN - POP - ROCK

Starlite

Classifica

#258

Follower

313.6 K

✓ 1 edizioni documentate — 62 artisti hanno partecipato

Quale hai fatto (o farai)?

1 edizioni da esplorare · futuro, live e passato

Fan service

Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate12023–2023
Anni di storia15 annidal 2012
Paese abitualeSpagna

Sul festival

Starlite è l'estate di Sandra García-Sanjuán nella cava di Nagüeles, a sud-ovest di Sierra Blanca, tra il Pinar de Nagüeles e Los Manchones, a Marbella. Il granito di quei muri è servito a costruire Puerto Banús. Nel 2010 lei e Antonio Banderas hanno montato un gala di beneficenza con lo stesso nome. Il festival di concerti ha aperto nel 2012. Ignacio Maluquer, suo marito, la portò alla cava per sognare il posto. Il venerdì 13 luglio 2012 aprì come club: 15 euro con una consumazione, 25 se metteva un dj di nome. Il sabato 14 George Benson aprì le notti di concerto. Le tribune portatili erano da 3.000. Dietro, 10.000 metri quadrati di pista, bicchieri e tapas. Lei e suo marito misero sei milioni di euro. Davano lavoro a 300 persone.

Tirarono fuori quasi un centinaio di camion di macerie, divani vecchi, lavatrici e frigoriferi. In alto, lettere in stile Hollywood dicevano Auditorio de Marbella, arrugginite e alcune cadute. Quell'auditorium era stato inaugurato nel 1983 con Plácido Domingo. Julio Iglesias, il principe Alfonso von Hohenlohe e il tenore avevano voluto il posto, e lo lasciarono perché i permessi non finivano. L'architetto Jean Porsche mescolò una tenda di formula 1, che lei diceva unica in Spagna, con container per le tapas. Al centro, una pista di colori e divani gonfiabili bianchi. Paco Roncero, con il nome elBulli che Ferran Adrià gli aveva concesso, faceva pagare le tapas tra 5 e 15 euro, e 25 la porzione di prosciutto. Circa 25 persone della sua squadra erano tra le 300.

Il lunedì 16 luglio 2012 Manuel Cuéllar c'era al concerto di Roger Hodgson. Un'ora e mezza prima, il dj mise successi di ELO, Sting, Phil Collins e Genesis, senza un titolo tenuto. Alle 22 Hodgson, cofondatore dei Supertramp, da cui si era separato, suonò quasi due ore di quei classici, e neanche lì restò un titolo. Disse che non si vedeva obbligato a registrare materiale nuovo, che le canzoni gli uscivano dal cuore e che ogni giorno erano diverse. L'ingresso andava da 60 a 100 euro, e da 70 a 120 in biglietteria quel giorno. Un palco di sei, con champagne, zona vip e il catering, costava 2.100 euro, a 350 il posto. Quelli da 40 euro, disse lei, erano quasi il 20 per cento della capienza.

Il 17 agosto 2022 Leiva arrivò con il tour Cuando te muerdas el labio. L'orologio di luci segnava un minuto e venti. Il pubblico contò tre, due, uno, e una voce in francese si infilò. Un applauso a tempo di Solaris lo portò in scena, con una camicia di ali piccole che da lontano sembravano pois, e un cappello beige inclinato. Terriblemente cruel, e molta gente non riuscì a restare seduta. La lluvia en los zapatos. Infinitos, con la corista Esmeralda Escalante. Animales, dei Pereza. Guerra Mundial, con lava sul palco, e salutò «Buenísimas noches, Starlite» prima di presentarsi. Lobos, con luci blu. Disse che quello era un lusso di un'altra galassia. Premio de consolación, fumo rosa e blu, con Esme. Stranger Things, senza popcorn. Breaking Bad, e il pubblico cantò «Sobre todas esas cosas que no tienen solución». Disse che potevano alzarsi, che nessuno li avrebbe giudicati, e girò su se stesso. In Superpoderes ballò come Michael Jackson. Flecha puntò il cielo. Chiese tre minuti senza cellulare, «nel mondo reale», e con la chitarra fece Vis a vis. Raccontò che alcuni anni prima, con i M Clan, se n'era andato per ultimo, e che non gli sarebbe dispiaciuto se capitava di nuovo. Estrella Polar. Suo fratello Juancho, dei Sidecars, alla chitarra, e Leiva gli stampò un bacio. No te preocupes por mí. Como si fueras a morir mañana. Gli strumenti fecero un cerchio quasi a terra e chiuse con Lady Madrid, camicia aperta.

Il 3 agosto 2025 Alejandro Hoyos vide Carlos Santana, tutto esaurito. Cominciò in punto, con un video. Santana restò seduto quasi tutto il tempo e la chitarra no. Michael Carabello, alle congas, lo accompagna dall'inizio di Santana. Cindy Blackman Santana, sua moglie, alla batteria. Andy Vargas alla voce. Karl Perazzo e Paoli Mejías alle percussioni. Benny Rietveld al basso. David K. Mathews alle tastiere. Ray Greene nei cori e alla tromba. Disse che l'amore è più potente della stupidità, e ci fu un silenzio. Soul Sacrifice, Jingo, Samba pa ti e Oye Como Va. María María, Yaleo e Corazón Espinado misero in piedi tutto l'auditorium. Presentò Me Retiro, con Grupo Frontera.

3.000 posti è la tribuna del 2012, non il tutto esaurito di Santana. 15 e 25 euro è il club del 13 luglio, non il biglietto di Hodgson. 40 euro è il pavimento che lei citò, non il palco. 60 a 100, e 70 a 120, è Hodgson. 350 e 2.100 è il palco. Sei milioni è l'investimento di lei e di suo marito. 300 persone e 25 della squadra di Roncero non sono la stessa cifra. Quasi un centinaio di camion è la pulizia, non la capienza. Quasi due ore è Hodgson. Un minuto e venti è l'orologio di Leiva. Tre minuti è il cellulare. Il 2010 è il gala. Il 2012 è il festival. Il 14 luglio è Benson, senza una canzone tenuta. Il 16 è Hodgson. Il 17 agosto 2022 è Leiva. Il 3 agosto 2025 è Santana. Non si mediano.

Sito ufficiale · starlitefestival.com

Social

Generi

LATIN

POP

ROCK

Scheda

Mese abituale
giugno
Durata tipica
73 giorni
Città abituale
Marbella, Málaga
Organizzatore
Sandra García-Sanjuán
Prima edizione
2012

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.

5
Juanes

LATIN · COLOMBIA

1 edizioni
12
Mika

POP · REGNO UNITO

1 edizioni