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DRUM & BASS - HOUSE - TECHNO
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2027MUTEK Montreal 2027
Numeri, sede e abitudini di casa
MUTEK Montréal è l'appuntamento di techno, house e drum and bass digitali nella città dove è cominciato. Joe Hale, su Clash il 4 settembre 2026, data l'avvio nel 2000. La nota del 12 maggio 2026 chiama 27ª la settimana da martedì 25 a domenica 30 agosto 2026, con circa 120 artisti di 28 paesi in 18 programmi e cinque serie. L'aperto è gratis sulla esplanade Tranquille; Hale scrive Esplanade, con la maiuscola. Le sale a pagamento sono la SAT, il MTELUS, la Maison symphonique e, per la prima volta in quella nota, lo Studio-Théâtre des Grands Ballets. La nota scrive Société des arts et de la technologie. Il nome abituale della SAT è Société des arts technologiques. Sostengono, tra gli altri, la Ville de Montréal, il Conseil des arts et des lettres du Québec, l'Hôtel Monville e la Brasserie Dieu du Ciel!.
Sulla piazza, Hale sente NVST in un'elettronica scura e distorta che cresce verso il techno, e Zora Jones, che passa dall'house e dalla disco a un terreno glitch e pop. La lista di maggio mette Zora Jones nella serie Nocturne, non in strada. Istanbul Ghetto Club stringe verso il techno con strumenti dal vivo e maschere, e il peso non toglie loro la gioia. Ci sono bambini seduti e famiglie che si fermano. Il duo locale Jump Source gli dice che qui una svolta a sinistra in un set è ben vista. Di giorno, il Forum incrocia arte digitale, tecnologia immersiva e intelligenza artificiale. Un tavolo, Whose Music Is It?, riunisce NVST e Matthew Herbert, tra gli altri, su chi possiede un suono legato a un luogo. ELECTRONICOS FANTASTICOS!, dal Giappone, trasformano ventilatori, televisori a tubo e lettori di codici in strumenti. Le macchine si rompono e si riparano. Niente di questo ha un aspetto liscio.
Di notte, alla SAT, una luce rossa copre la sala mentre Jump Source suona Fold. Le canzoni sono fisse, dicono, e cambia il percorso da una all'altra e l'arrangiamento di ciascuna. Il ritmo sta da una parte; melodia, armonia e voce trattata si muovono intorno. gyrofield esce da texture industriali e lascia entrare un drum and bass deformato. Dicono a Hale che era il loro primo dal vivo e che il festival ha spinto il montaggio. Il venerdì, Honeydrip percorre il basso e il dub sotto tentacoli illuminati. La cronaca della Nocturne 3 colloca Honeydrip alla SAT il 28 agosto, con Florence-Delphine Roux e A Guy Called Gerald. Mia Koden segue in un rosso scuro. Poi Jeff Mills presenta Stargate: un portale cosmico in cinque dimensioni, ciascuna un capitolo. La serie Métropolis del venerdì lo mette al MTELUS, con scenografia di BelleyFERRIS. Hale non nomina la sala.
Alla Maison symphonique, Voices From The Lake resta nelle mani di Neel. Donato Dozzy non può suonare per malattia. Il programma del venerdì li annuncia ancora entrambi. Il basso, il ritmo e il suono acquatico si fanno al volo. Neel dice a Hale che gli serve una pagina bianca, altrimenti l'emozione non arriva, e che preferisce un momento imperfetto all'arrivare con tutto già costruito. Ricorda uno show a Tokyo, con Dozzy, di circa sette ore e mezzo, cominciato in ambient e senza rete. Il sabato, Fennesz e Lillevan dispiegano l'elettronica in due tratti, con immagini organiche che si dissolvono, senza un culmine marcato. La scheda di X/Visions 3 mette Fennesz e Lillevan dalle 19:00 alle 20:00 e Ah! Kosmos con Hainbach dalle 20:20 alle 21:20. Il paragrafo di quella scheda inverte l'ordine e nomina prima Ah! Kosmos. L'intestazione dice 45 dollari tasse incluse. Il dettaglio addebita 45, più 6,74 di tasse e 8,50 di servizio, e il totale pagato è 60,24.
Di sopra, la Satosphère è una cupola di proiezione a 360 gradi. Il pubblico si sdraia. M. Salaciak e VJ BunBun riempiono il soffitto di strutture rosse che si montano e cadono a tempo di house. La lista di maggio scrive M Salaciak, senza punto né BunBun. Hale lo sente quasi come un anime, una città digitale che si costruisce e crolla. Evicshen, alla SAT, è il rovescio di Fennesz: un suono difficile da classificare e una presenza di scena da cui non si stacca lo sguardo. Più tardi, Facta e poi Ben UFO. La pagina del sabato li mette al MTELUS, con Rival Consoles, CUERPOS e Patche. Hale li sente in quell'ordine, con forme geometriche appese, e la sala resta sulla pista.
Quello che resta sentito è la maschera sulla piazza, la pagina bianca di Neel, i tentacoli del venerdì e la città che si monta sopra le teste. La nota del 1 settembre 2026 intitola un'edizione successiva, Sensitive Waves. Quella settimana non è chiusa in una cronaca.
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Un artista all'anno, il migliore in classifica
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