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FOLK - INDIE - ROCK
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4 edizioni da esplorare · futuro, live e passato
Numeri, sede e abitudini di casa
L'Orange Blossom Special è il festival di tre giorni nel giardino di Glitterhouse Records, a Beverungen, sul Weser. Wikipedia lo lascia dal 1997, a Pentecoste, e dice che il nome viene dal brano di Johnny Cash. Lo conducono Rembert Stiewe, cofondatore dell'etichetta, e Simon Baranowski. Il sito, letto il 28 settembre 2026, vende ancora un fine settimana di Pentecoste successivo. Quelle date restano fuori. L'indirizzo si conserva.
L'inizio è nell'estate 1996. Il Westfalen-Blatt e la nota dell'etichetta dicono che i Go To Blazes si fermarono a Beverungen, tirarono fuori gli strumenti acustici dal bus e suonarono qualche ora nel giardino della villa. Stiewe disse al collega Reinhard Holstein che bisognava rifarlo. I due lo chiamano un'idea da bicchieri. Ne esce il 1997. Il conto delle edizioni non combacia con quell'anno di partenza: il Westfalen-Blatt chiama il fine settimana dal 17 al 19 maggio 2024 la 26ª volta, e il fine settimana dal 22 al 24 maggio 2026 è annunciato come la 28ª. Il 1997 e quei numeri restano insieme.
Ullrich Maurer, su gaesteliste.de il 7 giugno 2026, cammina la domenica 24 maggio nel giardino. Il motto di quel fine settimana è Lebenstankstelle. L'atto a sorpresa, dietro il sipario e con dieci minuti di ritardo per la fila, è Young Rebel Set, di Stockton-on-Tees. Erano già stati all'edizione 15, nel 2011. Stiewe riassume la pausa e il ritorno: il cantante Matthew Chipchase morì nel dicembre 2019, il gruppo si sciolse e nel settembre 2025 tornò con Tom Blackwell, di Liverpool. Aprono con Anchorage, singolo nuovo scritto da Chipchase e pubblicato ora con Blackwell su Grand Hotel Van Cleef. Seguono Lion's Mouth, Yesca The Fear e Berlin Nights, più brani dell'EP Sun. Nelle foto, Blackwell mette una maschera di Halloween e aggiungono un Nick Cave di cartone. Luke Evans, chitarra e membro fondatore, dice dopo che il gruppo ha goduto lo slot. Non arrivano al meet and greet: hanno un'altra data.
Mel D è il progetto di Melanie Danusier. Arrivano da Zurigo con la bassista Naiara e il batterista di riserva Anton, dopo un guasto, come Annie Taylor il giorno prima. Maurer nomina Not Crazy e We Win verso la fine, e la chiusura Bring The Wichtes Back, con quella grafia. Il peso cade sul disco Young Bones. Katja Seiffert, come Blush Always, lascia Coming Of Age, My Mom's Birthday e Bigger Picture, il singolo registrato con Brockhoff, con un sorriso corto. Alela Diane, di Portland, aveva pubblicato il venerdì Who's Keeping Time. Il batterista non viaggia. Sul palco ci sono il bassista Sebastian Owens, che suona anche il violino, e Paige Anderson, del progetto Two Runner. Maurer chiude Pirate's Gospel, il valzer Of Love del disco Looking Glass, California e il brano Piss, Coffee, Blood Or Wine.
I Maria Iskariot, di Gand, sono Helena Cazaerck, Loeke Vanhoutteghem, Sybe Versluys e la bassista Amanda Barbosa. Nella stessa cronaca, Maurer scrive poi Barbara accanto a Loeke. I due nomi restano insieme. Il rider chiedeva 20 metri di cavo del microfono. Stiewe ne lascia 40. Suonano Rozemarijn, Zes Bekers e Tijm, versione fiamminga di Tame dei Pixies. Il disco si chiama Wereldwaan. Maurer annota, dal venerdì, la cover di Helter Skelter dei Bikini Beach. L'asta del pannello firmato, per Viva con Agua, raccoglie 7.000 euro. I Turbostaat, di Flensburg, con Jan Windmeier, si appoggiano al disco Alter Zorn, senza un titolo staccato. I Wrest, di Scozia, con Stewart Douglas, chiudono il giardino senza un titolo staccato. Erano già stati all'edizione 25. Davanti alla cabina del trasformatore, Kilian Bungert, come Stoic Mind, suona in piedi il disco To Know What I'm Scared Of, senza un titolo staccato. Sulla mini, gli Agassi riuniscono Ben Galliers, Mark Tavassol, Nina Müller, Jonas Böker e Matthias Koschnitzke, con il disco Arcade Melodies su Clouds Hill, anche senza un titolo staccato. Gringo Mayer, che fuori dal palco si chiama Tim, canta in dialetto del Kurpfalz con una sezione di fiati, senza un titolo staccato. Anton Stechonin, su Visions il 24 maggio 2024, cammina il venerdì 17 di quel fine settimana: gli Hot Wax, dalla Gran Bretagna, perdono il basso per un guasto tecnico e restano un duo nella loro seconda data in Germania.
JamBase mette l'etichetta al Grüner Weg 25, 37688 Beverungen. Wikipedia parla di fino a 25 gruppi in tre giorni, con il peso sull'indie, sulla canzone d'autore, sul rock e sul folk. Alex T. e Guido B., su jmc Magazin il 25 giugno 2026, con foto di Denis Schinner, camminano il sabato senza titoli: Schreng Schreng and La La, Lasse Paulus e Jörkk Mechenbier, salgono per la prima volta sul tappeto del palco grande. I Tramhaus, di Rotterdam, chiudono quella notte, shoegaze e post-punk, anche senza titolo. La domenica di Maurer basta per i brani chiusi.
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Un artista all'anno, il migliore in classifica
Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.
#1Belgio
1 edizioni · 2023
#2Stati Uniti
1 edizioni · 2023
#3Germania
1 edizioni · 2023