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AFRO - FOLK - HIP HOP
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3 edizioni da esplorare · futuro, live e passato
Numeri, sede e abitudini di casa
WOMAD Aotearoa si tiene a Pukekura Park, a New Plymouth, nel Taranaki. Tim Gruar lo racconta su Ambient Light: il fine settimana dal 17 al 19 marzo 2023 era il ventesimo anniversario in quel parco. Il pubblico entra con coperte e sedie pieghevoli al Bowl of Brooklands. La pagina ufficiale resta.
Il venerdì apre Narukami Taiko, dieci tamburi. Narukami è il dio giapponese del tuono. Una donna guida quasi ogni pezzo e il suono rimbalza nel Bowl come piccoli terremoti. La notte chiude con i Fly My Pretties, guidati da Barnaby Weir. Holly Smith canta Clarity. Ria Hall lascia uscire Where Did My People Go? e Walk. Age Pryor torna con Singing in My Soul, quello che debuttò al primo show di quel gruppo, al Bats Theatre di Pōneke, nel 2004. Gareth Shute, su Under the Radar il 21 marzo, mette in quella stessa fila di voci Bailey Wiley, Mel Parsons e Anna Coddington. Un'ora dopo l'apertura, Mdou Moctar, dal Niger, lascia andare la chitarra tuareg e il pubblico batte le mani mentre il batterista mette delle terzine. Nell'angolo cucina, Cimafunk stufa il platano e canta spiritual senza accompagnamento, battendo le pentole. Deva Mahal canta Sister in duo con la sorella Zoe Moon, e il basso lo tiene il fratello Imon Starr. Sul buio escono i costumi: una medusa umana, una famiglia alla maniera di Dr. Seuss, caschi a palla di specchi e una tuta da astronauta, sotto la frase Out Of This World. La pioggia arriva quando l'ultima canzone del Bowl è già finita. Il giorno dopo c'è il sole, il monte Taranaki si affaccia un momento tra la nuvola e il caldo sale a 22 gradi sulla loro scala.
Il sabato Fantastic Negrito, Xavier Amin Dphrepaulezz, dà il passaggio con più energia. Gruar ci vede il funk di James Brown e una band stretta. Dall'album White Jesus Black Problems, del 2022, lascia uscire Plastic Hamburgers, su un impero che si sgretola, an Honest Man e Highest Bidder, sulla schiavitù nel Sud. La chitarra non molla.
Tom Scott esce con gli Avantdale Bowling Club come un cavallo. Infila Trees, Rent too High e Pocket Lint. Julien Dyne picchia la batteria. KY Lee è al sax tenore. Guy Harrison fa il suo ultimo show con il gruppo prima di andare a Berlino. Scott indica il pubblico più anziano: da una parte chi vuole salvare i dintorni, dall'altra chi vuole tagliare le tasse. Prima di Friday at the Liquor Store parla dell'affitto. Poi arrivano F(r)iends e Old Dogs, più morbida. Racconta che una signora alla fermata dell'autobus gli ha detto che il gruppo avrebbe fatto troppo rumore. Lui risponde che in questo incontro, se una cosa non piace, ce n'è un'altra accanto, e che viene da quando era piccolo, con sua madre.
Mazbou Q, sul palco Gables, lascia Weight On My Bars, Anybody, sull'immigrazione, e Go and be Free. Di notte Youssou N'Dour e Le Super Etoile de Dakar. Passano Xale Yi Rew Mi, Beykat, Li Mma Weessu e Immigrés. Le voci si rispondono. I tamburi a mano e la batteria portano a bollore. Una ballerina con un mantello viola gira e poi improvvisa i passi. Nel passaggio ci sono anche 7 Seconds e Happy.
La domenica, al Dell, i KITA, guidati da Nikita Tu-Bryant, suonano Too Much Of A Good Thing e Marianna's Trenchcoat, con Ed Zuccollo su un Fender Rhodes. La chiusura è Sampa the Great. Dice che la sua band è la prima dello Zambia a Glastonbury e all'Opera di Sydney, e che ora sono nel Taranaki. Si sentono Energy, Freedom e Never Forget. Su Black Girl Magic, scritta per la sorella minore, si siede a terra a gambe incrociate. Seguono Lo Rain, Mwana, Tilibobo, una versione di Fu-Gee-la, OMG e Final Form.
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HIP HOP
Linea del tempo
Un artista all'anno, il migliore in classifica
Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.
#1Senegal
1 edizioni · 2023
#2Germania
1 edizioni · 2023
#3Stati Uniti
1 edizioni · 2023
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