2023–2026

FOLK - FUNK - SOUL

WOMADelaide

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✓ 2 edizioni documentate — 75 artisti hanno partecipato

Quale hai fatto (o farai)?

2 edizioni da esplorare · futuro, live e passato

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Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate22023–2026
Anni di storia4 annidal 2023
Paese abitualeAustralia

Sul festival

WOMADelaide si tiene nel Botanic Park di Adelaide, il terreno chiamato anche Tainmuntilla. Matt Eygenraam percorre il venerdì 8 marzo 2024 su Hi Fi Way, il trentaduesimo anno dell'incontro. La pagina ufficiale dice che, nei quattro giorni, la presenza si è avvicinata a 98.000 persone. Il caldo ha stretto: The Guardian annota 39,9 gradi il sabato, secondo l'Advertiser, e conta circa 10.000 volpi volanti dalla testa grigia nella chioma. Un'edizione precedente, con Florence and the Machine, Bon Iver e The Proclaimers, aveva riempito i sentieri e allungato le file dei bagni. ABC scrive che questa volta il parco è tornato a sentirsi come l'incontro. The Sydney Morning Herald annota che un palco ha chiuso con il sole alto, vicino ai 40 gradi. La pagina ufficiale resta.

DakhaBrakha, il quartetto ucraino, apre il Foundation Stage. Percussioni insieme, violoncello, tastiere e fisarmonica, e il pubblico è in piedi presto, davanti a immagini politiche. A Frome Park, Folk Bitch Trio: Gracie Sinclair, Jeanie Pilkington e Heide Peverelle, più tre musicisti. Hi Fi Way annota una parentela con First Aid Kit e con Laura Marling. Allo Stage 2, Mauskovic Dance Band, da Amsterdam, mescola ritmi afro-caraibici e cumbia. C'è un assolo di basso slap, synth e un campanaccio che non si ferma, dall'inizio alla fine. La nota scrive che il ballo potrebbe durare fino al mattino.

A Moreton Bay, Dean Brady, da Brisbane, con il suo ensemble, in un miscuglio elegante di soul. Copre Ascension, di Maxwell, e i più anziani ritrovano un ricordo degli anni novanta. Il suo brano Falling strappa grida in prima fila. Fa caldo e si toglie la camicia. Il grido può coincidere o no con la camicia. Poi, al Foundation, Dubioza Kolektiv alza il polso: sette dalla Bosnia in divisa da baseball gialla e nera. Cantano Almir Hasanbegović e Adis Zvekić. Il passaggio porta Free.Mp3, USA e Kazu, con beat elettronici, assoli di sax e percussioni pesanti. Il pubblico sta nel palmo. Al tramonto le volpi volanti fanno il loro cerchio sopra il palco.

Erin Buku, da Adelaide, entra a Frome Park con tromba con sordina, flauto, tasti Roland, chitarra, basso e beat fragili. Dal disco Self Titled canta The Way e Only One Me. The Budos Band, otto da Staten Island, aprono con il riff di Old Engine Oil. Seguono Chicago Falcon, Up From the South e Black Venom, quest'ultima dedicata ai serpenti dell'Australia. Hi Fi Way li sente come l'inseguimento di un film di poliziotti degli anni settanta. La chitarra è di Thomas Brenneck, con riff alla maniera di Zeppelin e assoli alla maniera di Hendrix. La batteria è di Robert Lombardo, chiamato Bobby. L'organo è un Roland VK-7, e ci sono le congas.

Nella stessa tenda, il basso di DJ Debmaster arriva lontano. La tenda bolle, le teste annuiscono e le braccia si muovono, mentre MC Yallah, da Kenya e Uganda, rappa mescolando lingue dell'Africa orientale con l'inglese, morbida e intensa insieme. Corinne Bailey Rae, al Foundation, ha quasi vent'anni di carriera. Dall'album Black Rainbows canta New York Transit Queen e Earthlings. Put Your Records On, del 2006, unisce amici e sconosciuti, che ondeggiano e cantano. Dei bambini dormono sull'erba. Allo Stage 7, DJ Koco, Shimokita, chiude quella prima notte solo su vinili da sette pollici: hip hop, ballo degli anni ottanta e disco.

ABC, il 12 marzo, segue il resto del fine settimana. Son Rompe Pera, dal Messico, fa uscire Dubioza Kolektiv per una versione vivace di I Fought the Law. Seun Kuti ed Egypt 80 non perdono un colpo. La nota lo mette vicino a James Brown e a Grace Jones, e Pongo entra nell'ultima canzone di quel passaggio. The Good Ones, Adrian Kazigira e Janvier Havugimana, contadini del Ruanda, cantano in Australia per la prima volta. Havugimana ha perso, nel genocidio del 1994, un fratello che aveva insegnato loro a suonare. La prima uscita dal Ruanda è del 2014, chiamati all'incontro del Regno Unito. Ian Brennan, il loro produttore, dice al pubblico che forse non si accorgono di quanto sia speciale, e che conta che continui. Gilberto Gil, 81 anni, suona intero in un giro di addio. Arooj Aftab dice che arriva con i postumi. ABC scrive che non si nota, e mescola il jazz con forme dell'Asia del Sud. Ziggy Marley chiude l'incontro. Ci sono bandiere palestinesi e polizia. Australian Friends of Palestine aveva chiesto di non andare, perché lui ha firmato una lettera. ABC scrive che la protesta resta pacifica e che la musica la copre se non sei vicino. The Sydney Morning Herald descrive Gratte Ciel su pali di dieci metri, elefanti di Handspring ed Elephants Laugh in vasche d'acqua. Sharon Shannon ottiene che poche persone ballino. Angélique Kidjo lascia una frase tra i brani: c'è ancora molto lavoro da fare.

Sito ufficiale · www.womadelaide.com.au

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Generi

FOLK

FUNK

SOUL

Scheda

Mese abituale
marzo
Durata tipica
5 giorni
Città abituale
Adelaide, South Australia
Prima edizione
2023

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.

5
MEUTE

TECHNO · GERMANIA

1 edizioni