2014–2027

POP - ROCK - SOUL

Wilderness

Classifica

#285

Follower

277.7 K

✓ 13 edizioni documentate — 68 artisti hanno partecipato
Prossima edizione

Wilderness 2027

Quando

05–08 AGO 2027

Dove

Oxfordshire

Paese

Regno Unito

Artisti in evidenza

Lineup in arrivo — lo pubblichiamo appena confermato.

Mancano

289
Giorni
03
Ore
48
Min
25
Sec

Fan service

Numeri, sede e abitudini di casa

Edizioni documentate132014–2027
Anni di storia13 annidal 2014
Paese abitualeRegno Unito

Sul festival

Wilderness occupa Cornbury Park, nell'Oxfordshire. Heywood Hadfield lo percorre su Louder Than War il 12 agosto 2023. Le date vanno da giovedì 3 a domenica 6 agosto. Il sabato arriva la tempesta Anthony e c'è fango. Il palco grande è il Wilderness Stage. Le foto sono di Trev Eales. La pagina ufficiale resta.

Venerdì pomeriggio il tema del costume è Like Rabbits, e ci sono orecchie da coniglio. Mae Stephens chiude con If We Ever Broke Up. La sala si abbraccia e scandisce boozy. Quel venerdì esce il suo singolo con Meghan Trainor, Mr Right. La nota lo dà come data di uscita, non come brano dell'ora. Poi i Confidence Man. Janet Planet e Sugar Bones saltano. Clarence McGuffie e Reggie Goodchild suonano senza sosta, sotto cappelli con velo nero. Planet canta COOL, sull'essere la ragazza della festa, con un petto da festa alla Madonna. Bones si strappa la camicia. Il pubblico ruggisce. Chiudono i Chemical Brothers. Hadfield segna Go!, Dig Your Own Hole, Galvanise, Block Rockin' Beats, Setting Sun e Hey Boy Hey Girl. C'è fumo, silhouette, canguri su bastoni, pinguini e unicorni gonfiabili. I cannoni lasciano andare i coriandoli. Poi palloncini arancioni. Il disegno delle luci è di Marcus Lyall e Adam Smith.

Sabato piove. Gli Zombies, sotto l'acqua e il fango. Colin Blunstone canta. Rod Argent, all'organo, allunga Time of the Season. C'è anche Different Game, dal disco del 2023 con lo stesso nome. I Want You Back Again esce come singolo antico che presentano. Il cricket del sabato è annullato. Arlo Parks, con il disco My Soft Machine, si muove in Carolina: inciampa, corre e si accovaccia. Impurities la presenta come canzone allegra e non lo è. Eugene parla di un triangolo che fa male. Su Black Dog, sulla depressione, c'è un assolo di chitarra molto pesante. Dice di essere uscita da quei tempi bui.

Christine and the Queens, quando la pioggia cala. Il passaggio esce dalla sequenza Redcar. Aprono con Overture, ambientale, e segue Tears Can Be So Soft. Chris entra in completo e toglie la giacca. A metà si mette ali bianche da angelo. Il disco è Paranoia, Angels, True Love. Sul palco ci sono statue. Alla fine SKYMAGIC lascia andare 500 droni sopra gli alberi: animali, figure geometriche e una fenice, una decina di minuti. Sabato sera il fango del parcheggio intrappola le auto. Domenica ci sono trattori di soccorso.

Domenica il London African Gospel Choir apre con il Graceland di Paul Simon rifatto. Homeless va a cappella. Su Gumboots c'è una danza di stivali, quella dei minatori del Sudafrica. Le Sugababes, di nuovo con quel nome: Mutya, Keisha e Siobhan. I musicisti escono prima, dietro una fila di luci. Aprono con Freak Like Me. Seguono Hole in the Head, Push the Button e Round Round. Too Lost in You, dal film Love Actually, abbassa il ritmo. Ogni ala del pubblico ha una delle tre: prima Keisha, poi Siobhan, poi Mutya. Il chitarrista e il bassista passano davanti un momento.

Chiude Fatboy Slim. Hadfield resta su Right Here, Right Now, Rockafeller Skank e Praise You. Dietro, il video va a tutta velocità, e una volta I Heard It Through the Grapevine passa sullo schermo. La sala salta. C'è gente anche dietro di lui, sul palco. Domenica il cricket si gioca: The Asses Series, arbitro Miss Piggy. L'Australia batte per prima. L'Inghilterra ha bisogno di 87 e li fa. Nei costumi, una lattina di Foster's, un canguro, Kylie Minogue, Shane Warne, Dame Edna, Liz Truss, Elton John e Robin Hood. Hadfield conta 104 persone che attraversano senza vestiti. Tre bambini vanno da piccioni e nessuno riesce a mandarli via. A Letters Live, Claire Foy legge un reclamo a Viz sull'Alphabetti Spaghetti. Benedict Cumberbatch fa uno Shaw già vecchio. Noma Dumezweni legge Dear Us, di Toni Morrison. I Das Brass, nove ottoni, fanno ballare il fango al Jumpyard.

Sito ufficiale · www.wildernessfestival.com

Social

Generi

POP

ROCK

SOUL

Scheda

Mese abituale
agosto
Durata tipica
4 giorni
Città abituale
Charlbury, Oxfordshire
Città diverse
2
Serie più lunga
7 anni consecutivi
Prima edizione
2014

Linea del tempo

Un artista all'anno, il migliore in classifica

Artisti ricorrenti

Quelli che compaiono di più nelle edizioni di questa franchise.